Perché oggi è necessario risparmiare energia.

L’energia più pulita è quella … non consumata; il modo migliore per risparmiare energia è quindi non disperderla.
Oggi il sistema energetico mondiale si trova ad un importante punto di svolta: domanda ed offerta di energia stanno diventando sempre meno sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
È necessario cambiare rotta e bisogna farlo in fretta, finché siamo in tempo.


Il benessere futuro dell’umanità dipende da come intendiamo affrontare le due principali sfide energetiche del nuovo millennio: garantire una fornitura costante, affidabile ed economicamente accessibile delle risorse energetiche e compiere una rapida trasformazione verso approvvigionamenti rispettosi dell’ambiente.

Per farlo abbiamo bisogno di una vera e propria rivoluzione energetica per un utilizzo efficiente dell’energia ed ognuno di noi ha l’obbligo di dare il proprio contributo per raggiungere questo obiettivo.

Come?

Acquisendo buone abitudini da mettere in patica nella vita di ogni giorno. Così garantiremo un futuro al nostro pianeta e contemporaneamente, nell’immediato avremo un risparmio economico.

Devi orientare le tue scelte che determinano i consumi energetici ed i conseguenti volumi di emissioni inquinanti, devi stimolare te stesso e le persone che conosci ad effettuare tutti gli interventi possibili o ad adottare comportamenti virtuosi affinché rendano più confortevoli e risparmiose le proprie abitazioni.

Imparare come risparmiare energia significa anche conoscere le proprietà energetiche dei materiali con cui sono costruite le nostre case, imparare a sfruttare al meglio la luce naturale, organizzare i piccoli gesti quotidiano in una vera e propria “strategia familiare”, per contribuire in modo significativo all’uso intelligente delle risorse naturali ed al conseguente rispetto dell’ambiente.

La consapevolezza dei propri consumi è fondamentale per imparare a ridurli.

L’ENERGIA E I GAS SERRA.
L’energia è presente in tutte le nostre azioni. Le cose che ci circondano, anche le più semplici, richiedono energia per funzionare e ne hanno avuto bisogno per essere prodotte.

Per riscaldare gli ambienti in inverno o per raffrescarli in estate c’è bisogno di energia.
Affinché questa energia sia disponibile è necessario produrla; sono disponibili due tipi di fonti energetiche:

  • 1. Fonti di energia TRADIZIONALI
    come carbone, gas naturali (metano, propano), gasolio. che vengono utilizzati non solo per produrre energia elettrica, ma anche per generare calore o come carburante per i mezzi di trasporto. I combustibili fossili però provocano emissione di CO2 nell’atmosfera, responsabile dell’effetto serra che sta cambiando il clima. Inoltre sono fonti non rinnovabili (cioè sono destinati ad esaurirsi)
  • 2. Fonti di energia RINNOVABILI
    Solare, eolica, idroelettrica…
    Generano energia che può essere sempre rinnovata energia pulita poiché non inquina.

La temperatura del nostro pianeta è determinata dal delicato equilibrio tra l’energia proveniente dal Sole e quella riflessa dalla Terra verso lo spazio: parte dell’energia riflessa è intrappolata dai gas serra di cui è fatta l’atmosfera, che funziona proprio come le pareti di vetro di una serra, ossia lascia filtrare la luce solare e trattiene il calore.
Senza i gas serra la temperatura della terra sarebbe di circa 30°C inferiore a quella attuale poiché il calore del sole rimbalzerebbe sulla superficie e si rifletterebbe nello spazio.
Tuttavia a partire dalla rivoluzione industriale (XVIII secolo d.c.) l’uomo ha iniziato ad immettere in atmosfera quantità di gas sempre crescenti, aumentando significativamente la loro concentrazione portando ad un progressivo aumento della temperatura del pianeta.

Tale aumento di temperatura è la causa dei cambiamenti climatici in corso.

La riduzione dei consumi di energia rappresenta il primo passo per contrastare gli effetti di questi cambiamenti.

Infatti l’anidride carbonica (CO2), che rappresenta da sola l’89% del totale dei gas serra emessi in Italia dalle attività umane, è generata per l’80 % dalla produzione di energia.

A livello di consumi energetici complessivi, analizzando più in dettaglio il settore residenziale, quasi il 70% dei consumi domestici è riconducibile al riscaldamento, mentre la restante quota è dovuta nell’ordine, ad apparecchi elettrici, luce e condizionamento compresi, preparazione di acqua calda sanitaria, e ad usi in cucina.

Qualcosa bisogna fare. Le strade possibili sono due:

  • 1. Usare energie alternative, derivanti da fonti rinnovabili e non inquinanti.
  • 2. Risparmiare energia!

Risparmiare energia è certamente la cosa più facile ed applicabile subito. E che tutti possiamo fare.
Possiamo dire parafrasando che …
la più ampia fonte di energia non è il petrolio, ma …il RISPARMIO ENERGETICO.

Il Risparmio Energetico è economico, pulito e soprattutto sostenibile, migliora la qualità della vita e il comfort abitativo, crea posti di lavoro, è tecnologicamente più che collaudato e non richiede ricerche ad alta tecnologia.

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