Posa in opera degli infissi: cosa c’è da sapere

Perché è così importante la posa in opera degli infissi?

Sempre più persone sono alla ricerca di serramenti di qualità che possano garantire un ottimo isolamento termico e acustico, infissi classici o di design con un buon rapporto qualità prezzo. Ma il materiale degli infissi e la manutenzione sono alcuni degli elementi che vengono presi in considerazione: quello a cui purtroppo non si presta attenzione in modo adeguato è la posa in opera degli infissi, un fattore molto importante, che se sottovalutato non rende l’infisso esente dal rischio di muffa, condensa o infiltrazioni.

Il montaggio delle finestre è una fase che spesso si dà per scontata, eppure una cattiva posa in opera può compromettere le prestazioni delle migliori finestre: ecco perché il montaggio delle finestre deve essere affidato a personale qualificato e specializzato. Solo questo può assicurare le migliori prestazioni delle finestre scelte sia per quanto riguarda l’isolamento termico e acustico, ma anche per quanto riguarda la sicurezza antieffrazione.

Cosa comporta una posa in opera non adeguata

Se la posa in opera degli infissi non è adeguata le finestre saranno maggiormente sottoposte all’usura degli agenti esterni come acqua e vento. Questo può consentire la creazione degli spifferi, quindi un passaggio di aria dall’interno verso l’esterno o viceversa, vanificando qualsiasi tentativo di isolamento termico e facendo lievitare il costo delle bollette per il riscaldamento in inverno e per la climatizzazione in estate. Sulle finestre nuove potrebbe poi comparire condensa o muffa.

Elementi per una corretta posa in opera degli infissi

Parlare di posa in opera degli infissi significa riferirsi al montaggio delle finestre, un procedimento in cui sono molto importanti i punti di posa:

– la finestra controtelaio, o nodo secondario

– il controtelaio muro, o nodo primario.

Per valorizzare le prestazioni delle finestre, tra muro e controtelaio è necessario inserire delle particolari schiume che adattandosi alle irregolarità aiutano a migliorare l’isolamento invece tra telaio e controtelaio si inseriscono invece dei nastri autoespandenti con proprietà isolanti elevate. Questo si chiama schema dei tre livelli:

– la parte esterna ha il compito di proteggere dalla pioggia battente e dall’acqua stagnante;

– la parte centrale ha il compito di assicurare l’isolamento termoacustico;

– la parte interna deve infine impedire il passaggio di aria dall’ambiente esterno a quello interno.

Eliminare i ponti termici è fondamentale per far sì che la temperatura interna possa essere mantenuta costante e non si presentino sbalzi termici che possono causare la formazione di muffe. Una buona posa in opera degli infissi può assicurare tutto questo mentre eventuali interventi di correzione successivi possono invece rivelarsi complessi e dispendiosi.

Come capire se le finestre sono state montate bene?

Hai delle nuove finestre in PVC e vuoi sapere se sono state montate bene? Per capirlo ti basterà fare dei semplici controlli: controlla se le ante si chiudono in modo corretto e verifica che non si aprano o si chiudano in modo spontaneo. Controlla poi se persiane e avvolgibili funzionano in modo corretto.

Anche se le tue finestre sono state montate in modo impeccabile ricorda però che sono soggette all’usura del tempo e necessitano quindi di una manutenzione adeguata: puliscile periodicamente e provvedi alla loro lubrificazione almeno una volta all’anno.

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