Come pulire gli infissi in alluminio per preservarne le prestazioni e le funzionalità

Il colore non è più quello di una volta, sono comparsi aloni o addirittura macchie? Se i tuoi infissi in alluminio sono opachi e vuoi farli tornare all’antico splendore quello che puoi fare è effettuare delle semplici operazioni di manutenzione. Le finestre, purtroppo, sono spesso soggette all’azione degli agenti atmosferici come pioggia, sole e raggi UV, umidità. Se vuoi che durino nel tempo, mantenendo sempre alto il loro livello di prestazione, devi effettuare una manutenzione periodica e questo significa anche pulire gli infissi in alluminio con cura e nel modo corretto. Questa procedura deve tenere conto delle caratteristiche degli infissi e anche del materiale con cui sono realizzati. In questo articolo ti spieghiamo come pulire gli infissi in alluminio in, senza correre il rischio di rovinarli.

Perché scegliere infissi in alluminio?

Prima di spiegarti come pulire i serramenti in alluminio vogliamo dirti qualcosa di più su questo materiale, in modo che tu possa comprendere come trattarlo nel modo giusto. L’alluminio è un materiale versatile che ben si presta alla realizzazione di infissi e persiane: è leggero, robusto, dura nel tempo e richiede poca manutenzione. I moderni infissi in alluminio a taglio termico ti assicurano poi ottime prestazioni dal punto di vista termoacustico, migliorando il comfort abitativo della tua casa. Se vuoi mantenere inalterate queste caratteristiche devi capire come pulire serramenti in alluminio e lavare gli infissi almeno ogni due mesi e ogni volta che noti dello sporco sulla superficie, per evitare che possa accumularsi rischiando di deteriorare le finestre. In città, se la tua abitazione si affaccia su strade trafficate, è facile che le polveri dello smog ti costringano pulire i serramenti in alluminio più spesso. Lo stesso vale nelle zone marittime dove è necessario confrontarsi con il potere corrosivo di sabbia e salsedine.

Come pulire gli infissi in alluminio (senza rovinarli)

La pulizia dei serramenti in alluminio non è particolarmente complicata. L’alluminio, infatti, è un materiale che si pulisce con molta facilità, basta munirsi di una spugna o di un panno e utilizzare un detergente neutro. Ecco, dunque, alcuni consigli su come pulire gli infissi in alluminio senza correre il rischio di rovinarli. Per prima cosa recupera tutto il necessario che ti serve per la pulizia degli infissi in alluminio:
  • una spugna morbida, senza parti abrasive
  • un detergente neutro.
Il detergente puoi acquistarlo scegliendo un prodotto delicato, oppure puoi ricorrere a detergenti naturali come:
  • aceto di vino bianco
  • alcol
  • sapone di Marsiglia
  • bicarbonato di sodio.
Di seguito invece vediamo come pulire gli infissi in alluminio passo dopo passo:
  • riempi una bacinella con acqua tiepida e sciogli all’interno il prodotto detergente
  • bagna le superfici con il panno umido o con la spugna e lascia agire per pochi minuti
  • usa il panno o la spugna per rimuovere lo sporco
  • asciuga con un panno per vetri o con della carta di giornale.
Se ti stai domandando come pulire gli infissi in alluminio verniciato o come pulire gli infissi esterni in alluminio, la procedura è la stessa.

Dove trovare gli infissi in alluminio per la tua casa?

Adesso che sai come pulire infissi in alluminio molto sporchi non ti resta che mettere in atto i nostri consigli. Quando gli infissi non vengono puliti per troppo tempo, oppure quando le finestre sono esposte a smog o agenti esterni, le superfici possono opacizzarsi, specie nella parte esterna.Nel caso pulire gli infissi in alluminio verniciato con detergenti naturali non sia sufficiente, per lucidare gli infissi puoi usare uno spray al silicone e un panno. Se gli infissi sono di qualità e la verniciatura è ben fatta, una corretta pulizia li farà tornare come nuovi, se invece gli infissi sono di bassa qualità con il passare del tempo si rovinano, si opacizzano e non c’è nulla che puoi fare. La soluzione per avere infissi belli e funzionali, che possono assicurarti ottime prestazioni dal punto di vista termico e acustico è installare infissi di qualità come quelli a taglio termico di Schulz. Vuoi conoscere le caratteristiche tecniche dei nostri infissi in alluminio? Contattaci per avere maggiori informazioni!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Guida all’acquisto dei migliori infissi per la casa al mare

Hai la fortuna di avere una casa con affaccio sulla spiaggia? In questo caso saprai che richiede una manutenzione maggiore rispetto ad un’abitazione che è meno esposta al vento e alla salsedine. Particolare attenzione va dedicata anche alla scelta degli infissi per la casa al mare, specialmente per quanto riguarda il materiale di cui sono fatti. Il vento, la salsedine e gli agenti atmosferici portano al veloce deperimento dei materiali degli infissi fronte mare, la conseguenza è che acquistando degli infissi per casa di qualità medio-bassa puoi risparmiare sulla spesa iniziale, ma sarai costretto a trovare molto presto altri infissi per la casa al mare.

Infissi per la casa al mare: qual è il materiale più indicato

La manutenzione delle seconde abitazioni è più difficoltosa e può essere meno frequente poiché le case rimangono chiuse per la maggior parte dell’anno, è facile quindi notare la comparsa di macchie di umidità e di muffa. Anche per questo è necessario scegliere con cura il materiale degli infissi. Legno, PVC e alluminio hanno caratteristiche differenti, a seconda del materiale scelto ci possono essere finestre resistenti alla salsedine e altre che invece si rovinano più facilmente.
  • Infissi in legno
I serramenti per la casa in legno sono esteticamente belli e possono sembrare i più indicati, ma in realtà sono sconsigliati per una casa al mare visto che il legno si deteriora facilmente e richiede costi di manutenzione più alti.
  • Infissi in PVC
Vantano un ottimo rapporto qualità-prezzo e sono infissi resistenti alla salsedine, impermeabili e isolanti. Queste caratteristiche li rendono una buona opzione per la casa al mare, ma solo se non sono di grandi dimensioni. Il PVC, inoltre, è un materiale plastico leggero, che dura nel tempo senza rovinarsi e che richiede poca manutenzione, ma non è indicato per realizzare finestre troppo grandi o verande, proprio per via della plasticità del materiale. Gli infissi in PVC resistono bene agli agenti atmosferici, pioggia e alte temperature e ben si adattano a ogni stile di arredo. Possono inoltre essere dipinti o lavorati per ottenere anche un effetto legno.
  • Infissi in alluminio
Se hai grandi vetrate o finestre tutto vetro, gli infissi in alluminio a taglio termico sono la soluzione migliore perché garantiscono ottime prestazioni dal punto di vista termo-acustico e sono i più indicati se gli infissi per la casa al mare sono di grandi dimensioni. Tuttavia, è necessario considerare la distanza della casa dal mare perché le abitazioni più vicine al mare sono esposte a maggiori criticità e la corrosione dell’alluminio per via della salsedine e dell’umidità è molto aggressiva. Questo problema è però facilmente risolvibile se si scelgono infissi in alluminio a taglio termico, dotati cioè di materiale isolante all’interno.

Quale tipo di infissi scegliere quindi?

La scelta dei nuovi infissi per la casa al mare ricade necessariamente sui modelli maggiormente isolanti dal punto di vista termoacustico, che assicurano una lunga durata nel tempo senza deteriorarsi. Si tratta quindi degli infissi in PVC e in alluminio a taglio termico, i primi hanno un costo vantaggioso, i secondi sono invece da preferire per finestre di grandi dimensioni. Nel catalogo di Schulz puoi trovare una vasta scelta di infissi in PVC o in alluminio a taglio termico, confronta i vari modelli per trovare quello che fa al caso tuo, oppure contattaci se vuoi avere maggiori informazioni.  

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Ecco quali fattori permettono di capire la vera durata degli infissi in PVC

Devi installare delle finestre nuove e non sai quali fattori vanno considerati per individuare il modello giusto? Se quello che vuoi fare è un investimento di qualità e destinato a durare nel tempo, probabilmente ti stai orientando verso modelli a risparmio energetico come quelli in PVC o in alluminio a taglio termico. Il grande vantaggio dei primi è l’ottimo rapporto qualità-prezzo. Il PVC è un materiale plastico isolante, che per di più ha il vantaggio del basso costo. Ma qual è la durata degli infissi in PVC? Proviamo a fare chiarezza su questo punto.

I vantaggi e la durata delle finestre in PVC

Le finestre sono elementi strutturali molto importanti di un’abitazione; se scegli con attenzione, puntando su materiali di qualità ed effettuando una periodica manutenzione, si può prolungare durata degli infissi nel tempo. Premesso questo, è poi vero che ci sono differenze di prestazioni e durata tra i vari materiali. La durata del PVC è ormai nota, insieme ai numerosi vantaggi di questo materiale plastico isolante. La durata degli infissi in PVC è uno dei motivi che spinge all’acquisto di questo modello di finestre, insieme al fatto che necessitano di pochissima manutenzione e non devono essere riverniciate come invece è necessario fare ogni 2-3 anni se si installano quelle in legno.

Quanto durano in media gli infissi in PVC

Per definire la durata dei serramenti in PVC è necessario tenere conto di più variabili. In media si può dire che sia tra i 30 e i 35 anni, ma questo lasso di tempo potrebbe anche essere maggiore. La durata dei serramenti in PVC è determinata dall’esposizione solare dell’edificio e dalla manutenzione che viene effettuata. Gli infissi possono infatti essere sottoposti all’aggressione degli agenti atmosferici esterni così come a sbalzi di temperatura e la ferramenta può risentire di polvere e smog se non viene pulita regolarmente. In linea generale, si può però affermare che i profili di ultima generazione sono perfettamente in grado di fronteggiare tutti questi fattori per molti anni, senza rovinarsi, quindi la durata degli infissi in PVC al pieno delle loro prestazioni è garantita per diversi anni, specie se punti su prodotti di qualità. Questo perché il PVC non solo è un materiale resistente agli agenti atmosferici, ma garantisce anche una maggiore adattabilità agli sbalzi termici. È poi impermeabile e non teme quindi gli ambienti umidi o piovosi. Questa resistenza e tale capacità di adattarsi anche alle condizioni climatiche estreme, prolunga la durata degli infissi in PVC mantenendo inalterate le caratteristiche termoisolanti.

Quale modello di infissi in PVC scegliere?

Adesso che sai quanto durano i serramenti in PVC e quali vantaggi offrono, hai ben compreso che la loro installazione può portare un valore aggiunto alla tua abitazione, migliorandone il comfort abitativo e permettendoti anche di risparmiare sulla bolletta dell’energia. Se vuoi che i tuoi infissi durino nel tempo devi però scegliere modelli di qualità, come gli infissi in PVC di Schulz che sono realizzati con i migliori materiali. Contattaci per saperne di più!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Gli infissi blindati in PVC di Schulz Italia

Come riconoscere una frattura da shock termico del vetro ed evitare l’insorgere del problema

Si parla spesso dello shock termico del massetto quando si mette l’impianto di riscaldamento a pavimento, ma hai mai sentito parlare dello shock termico del vetro? Noto anche come “stress termico del vetro” è una particolare condizione che si verifica all’interno del materiale e che è determinata dalla variazione delle temperature. Quando lo sbalzo termico è brusco, si innesca una sollecitazione che può portare alla rottura della lastra. Il vetro è un materiale che se non si trova in condizioni ottimali, può causare problemi ai serramenti. La rottura del vetro da shock termico si concretizza nella formazione di crepe, in possibili rotture e, purtroppo, è una situazione anche abbastanza frequente. Un vetro che si rompe non è detto che debba per forza cadere a terra: infatti, può semplicemente formarsi una crepa. In ogni caso è molto pericoloso e va sostituito in fretta, sia per una questione di sicurezza che di risparmio energetico.

Perché il vetro si rompe?

La rottura del vetro o la formazione di una crepa sul vetro a causa di uno sbalzo termico può verificarsi quando si manifestano alcune condizioni specifiche. Lo shock termico del vetro interessa per lo più le grandi vetrate quando sono investite da una variazione di temperatura consistente. Il materiale si dilata quando due diverse zone della stessa lastra raggiungono temperature differenti, anche opposte. La parte di vetro con temperatura superiore si espande allargandosi verso l’altra che però oppone resistenza comportando uno sforzo di trazione che porta alla rottura del vetro. La frattura che ha origine dà uno shock termico si riconosce perché ha origine dal bordo del vetro e prosegue in modo ortogonale a questo. Gli shock termici non producono tutti lo stesso effetto. L’andamento varia in funzione allo sbalzo termico e nel caso in cui il vetro presenti dei difetti, le fratture possono insorgere anche a temperature relativamente basse.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Fattori che influenzano lo shock termico del vetro

La rottura del vetro da shock termico può essere favorita da diverse cause che hanno origine sia all’interno che all’esterno dell’abitazione:
  • La posizione e l’orientamento degli infissi. L’intensità della radiazione dipende dall’esposizione solare degli edifici e, in particolare, della vetrata. Ovviamente, varia anche a seconda della stagione. La temperatura del vetro non è la stessa su tutta la superficie, le lastre si scaldano al centro, mentre i bordi si raffreddano più facilmente. Se la superficie del vetro è inclinata, tendendo ad essere in posizione orizzontale, accumula maggiore energia aumentando di temperatura.
  • Il materiale del telaio. Il telaio può essere realizzato in diversi materiali che hanno caratteristiche termiche differenti: alcuni sono buoni conduttori, altri lo sono meno. Se vi è conduzione di calore dal serramento al muro, si tende ad abbassare la temperatura del vetro.
  • Tende e tendaggi interferiscono con il passaggio dell’aria. Devono essere sempre a distanza dal vetro e realizzate in materiali leggeri e traspiranti per favorire i ricambi di aria.
  • Il riscaldamento interno. Se la fonte di calore è mal posizionata e in prossimità della lastra, può aumentare in modo importante le tensioni termiche.

Come evitare il problema con il vetro termico e gli infissi giusti

Non tutti gli infissi sono soggetti allo shock termico del vetro. Per ovviare a tale problematica alcuni infissi sono trattati con la tempra termica, un procedimento che amplia le caratteristiche di resistenza meccanica del vetro allo stress termico. I vetri isolanti, inoltre, aumentano le prestazioni di isolamento termico e acustico, con effetti positivi sulle prestazioni energetiche dell’abitazione. Tra i vari modelli in commercio, una garanzia sono gli infissi realizzati da Schulz Italia. Un esempio è la finestra Sintesi, perfetta per stare al caldo in inverno e freschi in estate. Questo infisso in PVC vanta un telaio a sei camere e assicura un isolamento termico di massimo livello ed è disponibile anche con triplo vetro. Contattaci per conoscere la gamma di infissi di Schulz Italia e individuare quello che fa al caso tuo!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Guida all’acquisto: ecco come comprare infissi online facendo la scelta giusta

Stai pensando di cambiare le finestre e di rinnovare il look della tua abitazione? I parametri da valutare quando si devono comprare delle finestre sono davvero molti. L’obiettivo è concludere un buon acquisto, destinato a durare nel tempo. Per valutare i diversi modelli, potresti recarti al negozio di vendita infissi vicino casa, ma sei sicuro sia la decisione giusta? Hai valutato l’acquisto di infissi online? Forse ti stai domandando se si possono comprare infissi online con la stessa assistenza e le stesse garanzie che si riceverebbero in negozio. La risposta è sì! Devi solo reperire le informazioni che ti servono per scegliere il modello che fa al caso tuo.

4 buoni motivi per compare infissi online

Comprare infissi online è una soluzione comoda, pratica e anche vantaggiosa per paragonare vari modelli di finestre in vendita e concludere un acquisto ben ponderato. Se la vendita di infissi online ti fa sorgere qualche dubbio o addirittura ti preoccupa, sappi che non ne hai motivo. Ecco invece alcune buone ragioni che possono farti propendere per l’acquisto di serramenti online:
  1. Maggiori informazioni. Il web è ricco di informazioni utili: trovi cataloghi, schede dei prodotti, opinioni di chi prima di te ha deciso di comprare infissi online di quel modello e da quel rivenditore.
  2. Servizio di assistenza. Affidandoti a un e-commerce serio specializzato nella vendita dei serramenti puoi ricevere lo stesso tipo di assistenza che riceveresti presso un negozio fisico: puoi contare su chat, assistenti virtuali o numeri telefonici per avere consigli o informazioni.
  3. Supporto nella vendita. Se hai dei dubbi o delle domande sui serramenti in vendita puoi ricevere risposta in tempo reale contattando il servizio di consulenza dedicato ai clienti che può guidarti, senza impegno, nella scelta e nell’acquisto degli infissi on line e magari indirizzarti verso il rivenditore fisico che ti è più vicino.
  4. Preventivi personalizzati. Puoi avere consigli personalizzati, che tengono conto delle tue esigenze, e ricevere via e-mail dei preventivi senza impegno. Potrai quindi valutare e paragonare le caratteristiche dei diversi modelli di finestre, per capire se nella tua abitazione è meglio installare degli infissi in PVC o in alluminio a taglio termico.

Dove trovare online gli infissi perfetti per la tua casa

I siti specializzati nella vendita di serramenti online sono diversi, se non vuoi ricevere brutte sorprese o peggio, cadere in qualche truffa, la cosa migliore che puoi fare è affidarti a uno store di vendita finestre serio e affidabile. Se vuoi un’ulteriore garanzia, il consiglio è quello di scegliere infissi di qualità certificata, come quelli di Schulz. Inoltre, se deciderai di comprare infissi online, sappi che per tutto il 2023 puoi ancora usufruire del Bonus Infissi che ti permette di portare in detrazione una parte di quanto speso. Il vincolo però è l’acquisto di nuovi infissi che mirino al risparmio energetico, come appunto le finestre in PVC o quelle in alluminio a taglio termico. Cosa aspetti quindi? Inizia subito la ricerca dei tuoi nuovi serramenti in vendita online e ristruttura la tua abitazione in ottica green!

Guida alle certificazioni delle finestre obbligatorie e facoltative

Stai per acquistare delle nuove finestre? Certamente individuare il modello che esteticamente possa incontrare il proprio gusto è un’operazione impegnativa e che richiede attenzione, ma non è l’unico fattore da tenere in considerazione se si vuole concludere un buon acquisto. Scegliere infissi certificati può essere senza dubbio un buon punto di partenza. Ma prima di tutto è importante chiarire cosa sono esattamente le certificazioni delle finestre e verificare quali certificazioni dei serramenti sono obbligatorie e quali no. Tutte queste informazioni, infatti, possono aiutarti a individuare il modello più adatto alle tue esigenze e selezionare un prodotto di qualità. Vediamo, quindi, tutto ciò che c’è da sapere sulla certificazione degli infissi.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Certificazione infissi: cos’è la marcatura CE

Le certificazioni delle finestre possono essere volontarie o obbligatorie, tra quelle obbligatorie per legge troviamo la marcatura CE degli infissi, che sta ad indicare la conformità del prodotto alle normative europee. Tale certificazione dei serramenti è una garanzia per i consumatori. Fa riferimento a direttive comunitarie per attestare il fatto che gli infissi rispondano a requisiti minimi, come la tutela dell’ambiente, della salute e della sicurezza delle persone. In assenza della certificazione CE degli infissi, non è possibile commercializzare i prodotti, quindi, tutte le finestre in commercio rispondono a standard europei prestabiliti. La marcatura CE è quindi un’attestazione della conformità dei serramenti, indica che il produttore ha rispettato tutti i requisiti imposti dalle normative comunitarie. La norma europea di riferimento è la EN 14351-1:2006, in vigore dal 2010. Ad essere regolamentati nei serramenti certificati sono, in particolare:
  • la resistenza al vento
  • la resistenza meccanica degli elementi di chiusura
  • la resistenza all’acqua
  • la non emissione di sostanze dannose.
La certificazione degli infissi PVC, in alluminio a taglio termico o in altro materiale è dunque utile a valutare la qualità degli infissi.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Quali sono le altre certificazioni per finestre?

Nell’ambito delle certificazioni dei serramenti è possibile annoverare altri tipi di attestazioni come la certificazione energetica dei serramenti. La UNI EN ISO 9001, nota anche come “certificazione di qualità”, è un adempimento volontario, obbligatorio solo per le imprese che operano nel settore degli appalti pubblici che, alcune aziende produttrici, scelgono per sposare un modello organizzativo riconosciuto che attesti la qualità dei prodotti. La certificazione energetica degli infissi è obbligatoria se si vogliono ottenere delle detrazioni fiscali ed indica il valore di trasmittanza degli stessi confermando che siano in grado di migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione. Dotati certificazione energetica sono i serramenti a risparmio energetico, come ad esempio gli infissi in PVC e in alluminio a taglio termico firmati Schulz. Le certificazioni delle finestre non finiscono qui, se vuoi saperne di più, per capire quale modello di infissi fa al caso tuo, contattaci!

Più luce in casa? Ecco come misurare la larghezza e l’altezza finestre

Chi non ha mai sognato di avere una casa bella e con ampie e alte vetrate? La luce naturale è una grande alleata del nostro benessere psicofisico: scegliendo i serramenti giusti e misurando correttamente l’altezza delle finestre da terra, è possibile incrementare l’ingresso dei raggi solari all’interno dell’abitazione. In corso di edificazione, o di ristrutturazione, la posizione e la dimensione delle finestre devono rispettare standard precisi che regolamentano, ad esempio, quale deve essere l’altezza delle finestre da terra. Il motivo è che la finestra è un elemento fondamentale per la casa, utile non solo a migliorare il comfort termoacustico, ma anche a garantire la giusta luminosità. Tali obiettivi non possono essere garantiti se l’altezza da terra delle finestre non è adeguata. Ma come misurare l’altezza delle finestre per raggiungere lo scopo?

Altezza davanzali e finestre: cosa c’è da sapere

Se pensi che misurare l’altezza di una finestra sia semplice, non hai fatto i conti con davanzali e parapetti. Uno standard di altezza finestra non esiste, anche se vi sono delle misure che vanno rispettate, per ogni abitazione è poi necessario rilevare le misure esatte di ogni infisso, poiché non sono tutte uguali o regolari. Se, però, stai considerando di acquistare dei nuovi infissi, per fortuna non dovrai occuparti tu di calcolare l’altezza di una finestra da terra, ma saranno i tecnici che provvederanno a prendere le misure nel corso di un sopralluogo ad hoc. Ovviamente, le misure devono essere valutate caso per caso le tue possono rientrare in una misura di finestra standard, oppure possono essere fuori standard e quindi con un costo diverso.

Da dove partire con la misurazione per determinare la larghezza delle finestre?

Per poter calcolare la larghezza della finestra devi aprire completamente le ante e, per eseguire la misurazione, devi rilevare il punto più stretto. Il telaio, infatti, non è regolare, ma ha una forma che assomiglia alla lettera Z: effettua la misurazione in più parti del telaio per stimare con più precisione il dato reale. Un consiglio: per definire la larghezza finestra rileva la misurazione in millimetri.

Distanza da terra: come calcolare l’altezza delle finestre per avere infissi perfetti

L’altezza delle finestre da terra si calcola, ovviamente, misurando in verticale. La procedura di calcolo è la stessa, ma in questo caso è necessario fare attenzione anche alle dimensioni del telaio. La posa in opera delle finestre prevede la rimozione del telaio esistente, quindi per misurare l’altezza delle finestre è necessario tenere il metro in verticale e poggiarlo sul telaio per calcolare la parte alta, e sul marmo per misurare la parte bassa. Anche per misurare l’altezza delle finestre dal pavimento è opportuno effettuare più misurazioni, annotando i risultati in millimetri. La misurazione dell’altezza di una finestra è molto più semplice se il vecchio infisso è stato già rimosso e puoi partire direttamente dal muro: la rilevazione avrà meno margini di errore, ma è comunque opportuno prendere le misure più volte. Ricorda anche di misurare lo spessore del telaio delle finestre da rimuovere, sia nella parte interna che in quella esterna e frontale.

Altezza minima finestre: cosa fare se non è in regola

Se stai effettuando una ristrutturazione, oltre a misurare l’altezza di una finestra ti conviene valutare anche l’altezza del davanzale della finestra. Non è possibile, infatti, avere finestre troppo basse, perché la normativa in materia di sicurezza edilizia stabilisce che l’altezza davanzale dal pavimento deve essere minimo di un metro. Si può poi facilmente intervenire sull’altezza della soglia di una finestra scegliendo, ad esempio, un infisso con la soglia ribassata per eliminare qualsiasi barriera architettonica.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Quale modello scegliere per valorizzare la luce in casa?

La scelta dell’infisso più indicato, oltre che dalle dimensioni e dall’altezza della finestra da terra dipende anche dalle tue esigenze abitative.
  • Se vuoi massimizzare l’ingresso della luce naturale puoi decidere di sostituire il vecchio telaio installando una finestra tutto vetro. In questo caso, per calcolare l’altezza le tue misurazioni non devono tenere conto della presenza del telaio e partire, invece, direttamente dal muro.
  • Se vuoi puntare su modelli a risparmio energetico, gli infissi in PVC sono più indicati per le finestre di piccole-medie dimensioni, per via del fatto che il PVC è un materiale plastico, mentre gli infissi in alluminio a taglio termico sono consigliati anche per le finestre di grandi dimensioni.
Un esempio è la finestra Lumex di Schulz, realizzata in alluminio minimal e che può arrivare fino a 3 metri di altezza. Lumex rappresenta una soluzione innovativa e all’avanguardia che vanta caratteristiche uniche per quanto riguarda estetica e funzionalità: grazie a un telaio di soli 67 mm e un’anta a tutto vetro, incrementa l’ingresso della luce naturale del 30%. Se poi desideri una porta finestra, allora Lumex Slide, con il suo sistema di incasso a scomparsa e l'altezza della soglia finestra ribassata da 24 mm, è la soluzione scorrevole barrier free che fa per te. Vorresti saperne di più sull’altezza finestre? Contattaci subito, siamo a tua disposizione!  

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Perché la finestra in cucina è un elemento funzionale e anche di arredo

Luminosa e spaziosa in alcune abitazioni, un angolo minimal e confortevole in altre: la cucina, in ogni caso, resta sempre la grande protagonista di ogni casa, ma anche l’ambiente maggiormente vissuto. Alla zona cottura può essere dedicata una stanza a parte, ma può anche essere ricavata in soggiorno realizzando un pratico open space: l’importante è che ci sia sempre la possibilità di studiare una cucina con finestra, elemento essenziale per garantire il comfort abitativo. La finestra in cucina, infatti, svolge un ruolo cruciale, non solo perché è un elemento indispensabile per far entrare la luce, ma anche perché aprendola si possono far uscire gli odori. Inoltre, le finestre in cucina sono tra i complementi d’arredo più importanti, che possono migliorare sia l’aspetto della stanza che l’isolamento termo acustico.

5 elementi da considerare per la tua finestra in cucina

Una finestra in cucina deve essere bella da vedere, ma soprattutto resistente e funzionale. Per scegliere il modello più adatto ti consigliamo di valutare:
  • L’estetica
  • La luce che fa entrare
  • La sicurezza
  • Il materiale
  • Il tipo di apertura
Inoltre, le dimensioni della finestra in cucina possono essere diverse in base allo spazio di cui si dispone ed è un fattore importante che devi considerare se hai deciso di installare dei nuovi infissi.

Finestra cucina: come scegliere il modello giusto in base allo stile?

In tutte le abitazioni vengono progettate, per ovvi motivi, le cucine con finestra. Se stai effettuando una ristrutturazione o se stai cambiando l’arredamento della cucina, puoi scegliere composizioni eleganti che hanno proprio la finestra come elemento principale. Lo scopo è creare un ambiente accogliente e rilassante, ma anche pratico e in cui si può facilmente cambiare l’aria. Si possono poi studiare molte soluzioni per valorizzare lo spazio e sfruttarlo al meglio. Ad esempio, una buona idea è quella di installare la cucina sotto la finestra. Le opzioni poi possono essere anche altre:
  • Le moderne tendenze in fatto di arredo premiano lo stile nordico che predilige cucine con finestra sul lavello. Questo perché le cucine sotto la finestra risultano pratiche per mandare via gli odori e per sfruttare la luce naturale. Se la finestra è unica o ha un’anta a battente si possono installare miscelatori reclinabili che consentono l’apertura. Si può poi posizionare il piano di lavoro sotto il davanzale scegliendo di realizzarlo con lo stesso materiale per dare idea di continuità. Se hai un finestrone in cucina, puoi sfruttare il davanzale anche per sistemare dei vasi con all’interno delle piante aromatiche: potendo godere della luce naturale cresceranno benissimo!
  • Se la cucina è piccola, o anche se è ampia ma desideri una soluzione flessibile, puoi installare una finestra con apertura a libro, in cui il vetro è ripartito in più ante. È una buona idea se la cucina si affaccia su un terrazzo e vuoi sfruttare la finestra per passare cibo e stoviglie.
  • Le cucine moderne ad angolo con finestra sono la soluzione ideale per sfruttare lo spazio al meglio, specie se la stanza è di forma quadrata o se è rettangolare, ma lunga e stretta.
  • Se la finestra della cucina si sviluppa in altezza, o se l'apertura è problematica, le ante a vasistas possono essere comode per favorire l’areazione e far uscire gli odori della cottura.
  • Altra soluzione salvaspazio è quella prevista nelle cucine con finestre scorrevoli: un sistema limita lo spazio necessario per l’apertura e non interferisce con altri elementi di arredo presenti nella stanza.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Perché una cucina con finestra sul lavello favorisce l’ingresso della luce naturale

In una cucina moderna con finestra sul lavello eseguire le faccende è pratico per via della maggiore visibilità. Se devi sostituire gli infissi, a prescindere dalla dimensione, puoi favorire un maggiore ingresso della luce naturale scegliendo un modello con un profilo sottile oppure una vetrata ampia utile anche per aumentare lo spazio e completare l’arredamento della stanza. Per arredare cucine ad angolo con finestra o anche lineari, Luce di Schulz è la finestra perfetta. Questo sistema strutturale con profili in PVC si distingue per il look essenziale ed elegante: cornici super sottili e grandi vetrate rendono possibile un maggiore ingresso della luce naturale.

Dove trovare la finestra giusta per la tua cucina?

In una cucina, che sia piccola, grande o un open space, le finestre sono fondamentali anche per fare in modo che gli odori non circolino per tutta la casa. Schulz propone diverse soluzioni, adatte ad ogni contesto abitativo: per esempio gli infissi in PVC: sono pratici perché richiedono poca manutenzione, durano a lungo nel tempo e sono ottimi isolanti dal punto di vista termico e acustico! Contattaci per avere maggiori informazioni sulle finestre per la tua cucina e sugli infissi più adatti alle tue esigenze!

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Cos’è e perché è preferibile acquistare infissi con il gas argon nei vetri

Infissi con vetrocamera doppia o tripla, vetri coibentati e diversi materiali: sei alle prese con la scelta di nuovi infissi? Se il tuo obiettivo è migliorare il comfort della tua abitazione puntando sull’isolamento termo-acustico, probabilmente stai valutando degli infissi in PVC o in alluminio a taglio termico. Oltre al materiale delle tue nuove finestre c’è un altro elemento molto importante che devi considerare: i vetri. Infatti, nelle finestre la vetrocamera gioca infatti un ruolo fondamentale in termini di isolamento, ma quale scegliere per le tue finestre? Se un tempo l’unica soluzione era installare finestre con un vetro singolo, oggi in commercio puoi trovare solo infissi con vetri doppi o addirittura tripli e ci sono opportunità che offrono maggiori garanzie in termini di isolamento acustico e termico, come il gas Argon nei vetri.

Cos’è il gas Argon?

L’Argon è un gas noto per l’impiego nelle bombole per saldare, ma che trova anche applicazione in una vetrocamera con gas all’interno. Il gas Argon è un elemento chimico stabile e inodore, che si estrae dall’aria per distillazione dall’ossigeno. Questo gas è molto utile per migliorare i livelli di trasmittanza termica nei vetri, a parità di temperatura ha una conduttività termica nettamente inferiore rispetto alle finestre ad aria, favorendo quindi un isolamento termico superiore nelle abitazioni.

A cosa serve il gas Argon nei vetri?

Un doppio vetro con Argon all’interno è senza dubbio più isolante di un vetro per finestre singolo. Nell’intercapedine, tra i vetri vi può essere aria oppure un gas nobile come l’Argon. Negli infissi più economici troverai senza dubbio l’aria, i migliori hanno invece una vetrocamera Argon, questo perché i gas nobili migliorano le prestazioni delle finestre. In particolare, il gas Argon nei vetri riduce l’indice di trasmittanza termica e, di conseguenza, la dispersione del calore. Se riempiamo una vetrocamera di 16 mm di gas, si stima che il livello di isolamento migliori del 23% rispetto a quello che si otterrebbe mettendo l’aria al posto del gas.

Le finestre con vetrocamera Argon costano di più?

Mettere il gas Argon nei vetri ha, ovviamente, un costo di poco maggiore rispetto all’inserimento dell’aria, ma una vetrocamera con gas Argon, essendo più isolante, ti permette di raggiungere e mantenere con più facilità la temperatura ideale in casa. A fronte di una spesa più alta, puoi avere delle finestre che assicurano un isolamento termico migliore, quindi un ottenere risparmio energetico, grazie alle finestre giuste. Questo significa che ti saranno sufficienti poche bollette per rientrare del prezzo pagato in più. Se poi vivi in un’abitazione con molte finestre, installare degli infissi dotati di vetri con gas Argon è di certo la soluzione più conveniente!

Quali infissi con vetrocamera scegliere per migliorare le prestazioni di casa?

Se vuoi acquistare dei nuovi serramenti capaci di migliorare il comfort termico all’interno della tua abitazione, ti conviene puntare su modelli con vetrocamera con gas Argon all’interno come gli infissi in PVC. Nel catalogo di Schulz puoi trovare una vasta scelta di infissi con vetri taglio termico, e che sono disponibili in più colori e con varie finiture. Tutte le finestre di Schulz sono dotate di una vetrocamera Argon. Il vetrocamera standard è Vetro 22.1 / 16 / 22.1 Planitherm Clear (Argon + Warm Edge). La finestra Sintesi di Schulz risponde perfettamente a queste caratteristiche:
  • È versatile ed elegante
  • È disponibile in una vasta combinazione di forme, colori e materiali
  • È un serramento in PVC che, grazie a una struttura a sei camere e tre guarnizioni, assicura un ottimo livello di isolamento termico e acustico.
Scegliendo questo modello di infisso la tua abitazione sarà calda quando fuori fa freddo e fresca quando fuori fa caldo: la trasmittanza di Sintesi arriva infatti fino a 0.9 W/(m²·K) effettivi. Vuoi saperne di più sul gas Argon nei vetri? Contattaci se vuoi avere maggiori informazioni o un consiglio su come scegliere i vetri per serramenti che fanno al caso tuo!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Più luce e sicurezza in casa! Ecco quali sono i serramenti esterni e come sceglierli

Stai pensando di rendere più sicura la tua abitazione? Oppure vuoi favorire il passaggio della luce naturale negli ambienti e cambiare look alle tue finestre esterne? Allora starai sicuramente valutando l’acquisto di nuovi serramenti esterni. In commercio puoi trovare diversi modelli di infissi da interni ed esterni, che si differenziano per funzionalità, estetica, materiali ed efficienza energetica. Vediamo insieme cosa è necessario valutare per scegliere i serramenti giusti in base alle tue esigenze.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Cosa sono esattamente gli infissi per esterno?

Parlando di infissi, la definizione del termine è ben chiara a tutti, ma non possiamo dire la stessa cosa della differenza tra infissi interni ed esterni. Rientrano nella categoria di infissi esterni tutti quei sistemi che servono a mettere in comunicazione un ambiente interno con uno esterno, consentendo anche il passaggio di persone. Ci riferiamo quindi a: finestre e porte finestre con accesso su terrazzi, balconi o giardini. Le funzioni principali dei serramenti da esterno sono quelle di permettere l’ingresso della luce naturale all’interno dell’abitazione e favorire il ricambio dell’aria. In genere sono composti da due parti distinte: • Una fissa, ancorata alla muratura, cioè il telaio. • Una mobile e apribile, cioè le ante. In molti casi, poi, a un infisso esterno si può aggiungere un ulteriore elemento di schermatura dalla luce solare, come tapparelle, persiane o scuri.

Come scegliere le finestre per esterni senza fare errori di valutazione?

Sapresti dire con certezza qual è il modello di serramento che fa al caso tuo? La scelta di infissi e serramenti va ponderata con cura, poiché si tratta di un acquisto destinato a durare nel tempo e che può migliorare di molto il comfort della tua abitazione. Ecco, quindi, alcune informazioni che possono aiutarti a individuare i serramenti per esterni giusti, senza commettere errori. A determinare la tua decisione di acquisto sono le esigenze a cui vuoi rispondere: se abiti in una via trafficata, ad esempio, sono indicati degli infissi che possono isolare l’abitazione dai rumori, se miri al risparmio energetico, invece, dovrai puntare su serramenti che limitano la dispersione di calore. Vediamo quindi quali sono le caratteristiche da valutare in caso in cui si debbano installare dei nuovi serramenti esterni.

6 caratteristiche per individuare dei buoni serramenti esterni

Ecco cosa devi valutare prima di scegliere le tue finestre da esterno: 1. Il controllo del flusso luminoso. Un infisso, per definizione, risponde a uno scopo principale che è quello di garantire l’ingresso della luce naturale in misura adeguata. La quantità di luce che entra è proporzionale alla dimensione dell’apertura e dipende anche dalla trasparenza del vetro. 2. La manovrabilità. Gli infissi sono utili a garantire il ricambio di aria, se poi devono consentire anche il passaggio di persone devono potersi aprire in modo adeguato ed è quindi necessario individuare la tipologia di apertura, per esempio con ante a battente o scorrevoli, in base all’ambiente in cui andranno installate. 3. La tenuta all’aria, che si valuta in base al grado di permeabilità della finestra. I serramenti sono divisi in diverse classi di tenuta, a seconda di quanta aria fanno passare attraverso la congiuntura tra murature e telaio e tra anta e guarnizione, in un determinato periodo di tempo. 4. La tenuta all’acqua è la capacità di impedire infiltrazioni di acqua, in base a prove simili a quelle effettuate per la permeabilità dell’aria: se i serramenti e infissi fanno entrare acqua piovana all’interno, vuol dire che sono di scarsa qualità o che sono stati montati male. 5. L’isolamento termico rappresenta il coefficiente di scambio termico degli infissi: più è basso, migliore è l’efficienza e maggiore è il comfort ambientale che si ottiene. 6. L’isolamento acustico dipende dal materiale del telaio, dal vetro isolante e dalla corretta posa in opera degli infissi.

Quali serramenti da esterno acquistare e a chi rivolgersi?

Gli infissi per esterni in commercio sono davvero molti, ma adesso sai finalmente come individuare i modelli migliori per la tua casa. Se vuoi dei serramenti esterni che rispondano a tutte le caratteristiche che abbiamo elencato e che siano anche belli da vedere, potresti scegliere infissi di qualità come quelli di Schulz. Gli infissi in PVC possono assicurarti un ottimo livello di isolamento termoacustico, ma se devi installare delle finestre di grandi dimensioni sono di certo più indicati gli infissi in alluminio a taglio termico, dotati di materiale isolante al loro interno. Il catalogo di Schulz è ampio e risponde a ogni esigenza: visitalo e scopri subito come trovare le finestre giuste per il tuo appartamento! Se hai bisogno di altre informazioni in merito contattaci e ti aiuteremo nella scelta del prodotto adatto a te.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia