Cos’è la trasmittanza termica degli infissi e perché considerarla

Perché la trasmittanza termica degli infissi è fondamentale per la tua abitazione

Devi cambiare gli infissi e pensi sia sufficiente recarti da un rivenditore per scegliere uno dei modelli disponibili? Se vuoi investire in un prodotto capace di durare nel tempo e che possa assicurarti un buon livello di isolamento termico e acustico, bisogna considerare la trasmittanza termica degli infissi per capire le prestazioni di una finestra.

Cos’è la trasmittanza termica?

La trasmittanza termica è un indice che misura lo scambio di calore per metro quadrato che passa attraverso l’infisso, tra due ambienti di temperatura diversa, per esempio tra l’esterno e un interno riscaldato.

Questo valore si misura in W/m² K ed è utile a determinare le prestazioni di una finestra. Il risparmio energetico è, infatti, maggiore quando è minore la dispersione di calore, per questo gli elementi che compongono l’involucro edilizio devono avere un basso valore di trasmittanza termica.

Come calcolare le prestazioni degli infissi?

Per calcolare la trasmittanza termica di infissi e porte si calcola la media tra i seguenti valori:

– Trasmittanza termica del telaio.

– Trasmittanza termica del vetro.

Trasmittanza termica lineare che si ottiene dall’interazione tra i due dati precedenti e un distanziatore applicato lungo il perimetro visibile della vetrata.

Quale trasmittanza scegliere per i tuoi infissi?

La risposta a questa domanda è: dipende. I valori di trasmittanza dipendono dalle zone climatiche in cui si vive, individuate in Italia in base al territorio. Infatti l’Italia è divisa in diverse zone climatiche ai sensi del D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412. Tale regolamento si è reso necessario per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, il nostro Paese è quindi stato suddiviso in 6 zone climatiche, dalla A alla F, per la certificazione energetica. In base alla fascia climatica si stabilisce quanto tempo si debbano tenere accesi i riscaldamenti. La zona A è quella che necessita di minor consumo energetico per il riscaldamento e in cui la temperatura media si aggira ai 20 °C. Al contrario, nei comuni che si trovano nella fascia F vi è bisogno di un maggior dispendio energetico per mantenere la temperatura costante intorno ai 20 °C.
Conoscere le zone climatica della propria abitazione è quindi utile nella scelta degli infissi.

Il ruolo del materiale sulla trasmittanza termica degli infissi

Il valore della trasmittanza dipende anche dal materiale utilizzato per realizzare gli infissi:

– Negli infissi in pvc è pari a 2,0 W/m2 K

– Negli infissi in legno è pari a 2,0 W/m2 K

– Negli infissi in alluminio a taglio termico è compresa tra 2,2 e 3,8 W/m2 K.

Bisogna poi considerare la trasmittanza del vetro:

– Se il vetro è singolo si attesta sui 5,8 W/m2 K
– Se c’è una vetrocamera il valore è di 2,8 W/m2 K.

Quali infissi assicurano una dispersione termica minore?

Se vuoi fare una scelta oculata e acquistare infissi capaci di assicurarti ottime prestazioni al punto di vista del comfort energetico devi puntare su serramenti in pcv, serramenti in alluminio a taglio termico e dotarli di vetri a bassa emissione, quindi doppi o tripli vetri.
La finestra Sintesi di Schulz è studiata per rispondere a tutte queste esigenze:

– È un serramento in pcv che vanta una struttura a sei camere e tre guarnizioni per assicurare un isolamento termico e acustico di massimo livello.
– È capace di tenerti al caldo nei giorni freddi e mantenere il fresco in quelli caldi.
– La trasmittanza termica di Sintesi arriva infatti fino a 0.9 W/(m²·K) effettivi.
– È anche una finestra bella dal punto di vista estetico dato che è disponibile in più colori.

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