Come riconoscere una frattura da shock termico del vetro ed evitare l’insorgere del problema

Si parla spesso dello shock termico del massetto quando si mette l’impianto di riscaldamento a pavimento, ma hai mai sentito parlare dello shock termico del vetro? Noto anche come “stress termico del vetro” è una particolare condizione che si verifica all’interno del materiale e che è determinata dalla variazione delle temperature. Quando lo sbalzo termico è brusco, si innesca una sollecitazione che può portare alla rottura della lastra. Il vetro è un materiale che se non si trova in condizioni ottimali, può causare problemi ai serramenti. La rottura del vetro da shock termico si concretizza nella formazione di crepe, in possibili rotture e, purtroppo, è una situazione anche abbastanza frequente. Un vetro che si rompe non è detto che debba per forza cadere a terra: infatti, può semplicemente formarsi una crepa. In ogni caso è molto pericoloso e va sostituito in fretta, sia per una questione di sicurezza che di risparmio energetico.

Perché il vetro si rompe?

La rottura del vetro o la formazione di una crepa sul vetro a causa di uno sbalzo termico può verificarsi quando si manifestano alcune condizioni specifiche. Lo shock termico del vetro interessa per lo più le grandi vetrate quando sono investite da una variazione di temperatura consistente. Il materiale si dilata quando due diverse zone della stessa lastra raggiungono temperature differenti, anche opposte. La parte di vetro con temperatura superiore si espande allargandosi verso l’altra che però oppone resistenza comportando uno sforzo di trazione che porta alla rottura del vetro. La frattura che ha origine dà uno shock termico si riconosce perché ha origine dal bordo del vetro e prosegue in modo ortogonale a questo. Gli shock termici non producono tutti lo stesso effetto. L’andamento varia in funzione allo sbalzo termico e nel caso in cui il vetro presenti dei difetti, le fratture possono insorgere anche a temperature relativamente basse.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Fattori che influenzano lo shock termico del vetro

La rottura del vetro da shock termico può essere favorita da diverse cause che hanno origine sia all’interno che all’esterno dell’abitazione:
  • La posizione e l’orientamento degli infissi. L’intensità della radiazione dipende dall’esposizione solare degli edifici e, in particolare, della vetrata. Ovviamente, varia anche a seconda della stagione. La temperatura del vetro non è la stessa su tutta la superficie, le lastre si scaldano al centro, mentre i bordi si raffreddano più facilmente. Se la superficie del vetro è inclinata, tendendo ad essere in posizione orizzontale, accumula maggiore energia aumentando di temperatura.
  • Il materiale del telaio. Il telaio può essere realizzato in diversi materiali che hanno caratteristiche termiche differenti: alcuni sono buoni conduttori, altri lo sono meno. Se vi è conduzione di calore dal serramento al muro, si tende ad abbassare la temperatura del vetro.
  • Tende e tendaggi interferiscono con il passaggio dell’aria. Devono essere sempre a distanza dal vetro e realizzate in materiali leggeri e traspiranti per favorire i ricambi di aria.
  • Il riscaldamento interno. Se la fonte di calore è mal posizionata e in prossimità della lastra, può aumentare in modo importante le tensioni termiche.

Come evitare il problema con il vetro termico e gli infissi giusti

Non tutti gli infissi sono soggetti allo shock termico del vetro. Per ovviare a tale problematica alcuni infissi sono trattati con la tempra termica, un procedimento che amplia le caratteristiche di resistenza meccanica del vetro allo stress termico. I vetri isolanti, inoltre, aumentano le prestazioni di isolamento termico e acustico, con effetti positivi sulle prestazioni energetiche dell’abitazione. Tra i vari modelli in commercio, una garanzia sono gli infissi realizzati da Schulz Italia. Un esempio è la finestra Sintesi, perfetta per stare al caldo in inverno e freschi in estate. Questo infisso in PVC vanta un telaio a sei camere e assicura un isolamento termico di massimo livello ed è disponibile anche con triplo vetro. Contattaci per conoscere la gamma di infissi di Schulz Italia e individuare quello che fa al caso tuo!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Ecco come effettuare una corretta pulizia delle finestre scorrevoli

Le finestre scorrevoli sono pratiche e belle da vedere, facili da aprire e da chiudere e regalano una visuale perfetta sull’ambiente esterno. In molti appartamenti rappresentano la soluzione ideale per creare un ambiente elegante e comodo per chi vi abita. I loro vantaggi, dunque, sono davvero molti. A creare qualche problema talvolta sono invece le manovre di pulizia delle finestre scorrevoli, che possono risultare difficoltose. In realtà basta sapere come effettuarle in modo corretto.

Cosa sono le finestre scorrevoli e quando sceglierle

A differenza di quelle a battente, le finestre scorrevoli non si aprono verso l’interno o verso l’esterno, ma scorrono da un lato sfruttando un’intelaiatura. Poiché sono poco ingombranti risultano quindi comode e pratiche quando gli spazi sono ridotti, inoltre fanno entrare più luce naturale rendendo le stanze più luminose. La caratteristica di questi infissi è quella di avere un pannello fisso e uno scorrevole ed è proprio questo a creare qualche difficoltà con la pulizia delle finestre scorrevoli.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Come effettuare la pulizia delle finestre scorrevoli in maniera efficace

Per effettuare una pulizia accurata dei vetri è necessario estrarre periodicamente la finestra dalla sua guida. All’inizio può apparire complicato, ma con un po' di pratica l’operazione risulterà senza dubbio più semplice. Quando la finestra è sganciata si può procedere con le consuete manovre di pulizia. Per rimuovere polvere e sporco in eccesso si consiglia l’utilizzo di un panno strizzato dopo essere stato bagnato in acqua calda. Per evitare la formazione di aloni, i vetri non dovrebbero mai essere lavati quando il sole forte vi batte in modo diretto. Dopo questo primo passaggio si può utilizzare un prodotto specifico per i vetri, da passare con un panno in microfibra ed eseguendo movimenti circolari. In alternativa ai prodotti commerciali si può applicare una soluzione di acqua, aceto e bicarbonato. Per i vetri esterni è preferibile utilizzare un prodotto maggiormente sgrassante che contenga ammoniaca, da rimuovere con un panno umido o servendosi di un foglio di giornale.

Quale modello di finestre scorrevoli scegliere?

Adesso che sai come effettuare la pulizia delle finestre scorrevoli, puoi installare questo modello nella tua abitazione per sfruttarne tutti i vantaggi. Se vuoi delle finestre belle, pratiche, funzionali, che resistano nel tempo e che assicurino un buon livello di isolamento termoacustico, devi puntare sugli infissi in PVC o in alluminio a taglio termico. La finestra Lumex slide di Schulz è realizzata in alluminio a taglio termico e può raggiungere fino ai 3 metri di altezza. Vanta un telaio di soli 67 mm che massimizza l’ingresso della luce naturale ed è inoltre barrier free in quanto ha una soglia ribassata da 24 mm. Sintesi Slide di Schulz è una finestra in PVC che vanta caratteristiche eccezionali. Elegante e di design, consente un maggiore ingresso della luce naturale e vanta una soglia bassa, ideata per facilitare le manovre di apertura e chiusura. Vuoi avere un consiglio su quale possa essere la finestra migliore per te? Contattaci o cerca lo showroom di Schulz più vicino a casa tua!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Guida all’acquisto: quali sono le differenze tra vetrocamera con gas argon e aria

Hai notato la presenza di spifferi alle finestre? Non riesci a riscaldare bene la tua abitazione in inverno? Per migliorare l’isolamento termico e il comfort abitativo di un appartamento è consigliabile istallare delle finestre isolanti con doppio o triplo vetro. Questo tipo di infissi sono il risultato di una serie di elementi che, combinati tra loro, assicurano un buon livello di isolamento. Parliamo di materiali, vetri e posa in opera. A seconda della scelta di questi elementi si otterranno caratteristiche e prestazioni differenti. Ragionando in termini di isolamento termico, particolare attenzione deve essere prestata alla scelta dei vetri, che rappresentano la superficie maggiore di una finestra. I moderni infissi sono quasi tutti dotati di doppi o tripli vetri separati tra loro da un’intercapedine, una vetrocamera con gas o aria al suo interno. Per capire quale sia meglio scegliere, è necessario conoscere le differenze tra gli infissi dotati di vetrocamera con argon, con gas kripton o con aria.

Vetrocamera con aria

Gli infissi con vetrocamera con all’interno aria secca assicurano un buon isolamento, ma ti consigliamo di optare per quest’opzione se vivi in una zona soleggiata o in un’area climatica calda.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Vetrocamera con gas argon

Una vetrocamera con gas argon garantisce una prestazione isolante migliore dell’aria. Per questo motivo il gas argon nei vetri è la soluzione più diffusa, inoltre, questo gas nobile si trova già nell’aria in una percentuale di circa l’1%, non è tossico. I vantaggi di un doppio vetro con argon sono anche altri. Rispetto a una vetrocamera ad aria, una vetrocamera con gas argon assicura prestazioni termiche maggiori del 20%, ecco perché gli infissi con vetrocamera con gas sono più indicati nelle zone climatiche più fredde o non esposte al sole.

Vetrocamera con gas kripton

Il kripton è un gas nobile come l’argon, ma ha un costo maggiore e offre prestazioni migliori, ma solo in determinate condizioni, ad esempio installando canaline di spessore inferiore rispetto alle più diffuse canaline di 14-16 mm. In tutti gli altri casi le prestazioni delle vetrocamere con i due gas sono equivalenti.

Perché la vetrocamera con gas argon è la soluzione ideale?

Le vetrocamere hanno prestazioni e prezzi variabili a seconda dell’impiego di aria o di gas nobili all’interno. Se vivi in una zona calda puoi scegliere tranquillamente una vetrocamera con all’interno l’aria, ma se punti a un buon livello di isolamento termico, devi optare per infissi dotati di vetrocamera con all’interno un gas nobile. Ecco il nostro consiglio: per migliorare il comfort della tua abitazione punta su infissi con doppi o tripli vetri, realizzati in PVC!

Quali infissi scegliere per la tua casa?

Se vuoi cambiare infissi alla tua casa, scegli prodotti di qualità come quelli di Schulz, che sono tutti dotati di vetri con gas argon. La vetrocamera standard è Vetro 22.1/16/21.1 Planitherm Clear (Argon + Warm Edge). Un perfetto esempio è la finestra Sintesi di Schulz, elegante, bella da vedere, disponibile in una grande varietà di materiali, forme e colori. Vuoi saperne di più? Contattaci per avere informazioni!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Un’abitazione eco-friendly? Ecco alcune soluzioni green per la tua casa

Una casa ecosostenibile migliora la qualità della vita di chi vi abita e riduce l’impatto sull’ambiente. Molte nuove edificazioni sono realizzate in modo tale da risultare ecologiche ed ecosostenibili, nel progetto si tiene conto della scelta dei materiali, dell’efficienza energetica e della riduzione dei consumi, facendo anche ricorso a fonti di energia rinnovabile. Le soluzioni green per la casa sono davvero molte: anche un’abitazione datata può diventare sostenibile mettendo in atto abitudini virtuose e adottando i giusti accorgimenti. Un’abitazione eco-friendly è efficiente e attenta all’ambiente e permette di risparmiare sulla bolletta dell’energia. Adottare soluzioni green per la casa migliora poi anche il comfort abitativo e la qualità della vita dei residenti.

5 soluzioni green per la casa

Vorresti rendere l’abitazione più ecosostenibile, ma non sai come fare? Parti dalle nostre idee green per la casa! 1. Installa un impianto fotovoltaico e sfrutta l’energia prodotta dai pannelli solari per il tuo fabbisogno domestico. Installando un accumulatore, potrai usare questa energia pulita non solo durante il giorno quando il sole splende, ma anche nelle ore serali. 2. Sostituisci la vecchia caldaia con un modello a condensazione più efficiente dal punto di vista energetico e scegli elettrodomestici efficienti a basso consumo energetico. Per scoprire quali sono leggi l’etichetta e scegli quelli di classe energetica non inferiore all’A+. 3. Usa solo le lampadine LED, durano di più e consumano fino all’85% in meno di energia rispetto alle lampadine tradizionali, installa rubinetti intelligenti dotati di tecnologie che possono permetterti di risparmiare acqua riducendone la portata e regolare la temperatura in modo accurato. 4. Scegli mobili realizzati in materiali naturali come il legno o il bambù e dipingi le pareti con vernici e pitture naturali che riducono l’inquinamento indoor. 5. Installa infissi a risparmio energetico come quelli in PVC, dotati di doppi o tripli vetri, che massimizzano l’ingresso della luce naturale. Il PVC è un materiale riciclabile al 100%, in quanto, nel suo ciclo di produzione si fa un uso ridotto di materie prime non rinnovabili.

Quale infisso scegliere?

Tra le soluzioni green per la casa, la sostituzione dei vecchi infissi con modelli a risparmio energetico è l’intervento che più di tutti permette di godere sin da subito dei benefici e una migliore coibentazione. Un infisso in PVC in cui si coniugano tecnologia e rispetto dell’ambiente è Sintesi 1.0 di Schulz, dotato di vetri a bassa emissione e di un’ampia vetrata che massimizza l’ingresso della luce naturale. Sintesi di Schulz permette di realizzare il sogno di una casa più green ed è anche un infisso bello da vedere, disponibile in varie combinazioni di colori, forme e materiali. Contattaci per saperne di più o per trovare il rivenditore Schulz più vicino a te!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Come evitare la dispersione termica in casa scegliendo infissi a risparmio energetico

La dispersione termica è un fenomeno fisico che si manifesta quando il calore si sposta da un luogo caldo a uno freddo. La dispersione di calore in casa comporta quindi una difficoltà nel raggiungere la temperatura ottimale negli ambienti e di conseguenza è legata a una dispersione energetica perché servono più tempo e più risorse per riscaldare le stanze. Per migliorare il comfort abitativo e limitare i consumi energetici è quindi necessario evitare la dispersione termica in casa. In questo giocano un ruolo molto importante gli infissi che, specie quando sono vecchi, rappresentano l’elemento debole dell’isolamento termico. È infatti attraverso le finestre, dalla serramenta, ma soprattutto dal vetro, che si verifica tra il 25 e il 30% della dispersione di calore. Se provi a fare un calcolo delle dispersioni termiche delle tue finestre puoi facilmente comprendere che può essere per te più conveniente sostituire i vecchi infissi con modelli a risparmio energetico: una soluzione semplice e immediata per risolvere il problema della dispersione termica in casa, con risultati tangibili sin da subito. Per scegliere infissi più performanti, però è necessario tenere conto di una serie di fattori. Vediamo quali sono. 

Dispersione termica casa: perché avviene

Come abbiamo accennato, la dispersione termica in casa avviene per lo più attraverso le finestre. Le cause delle dispersioni di calore attraverso gli infissi sono diverse:
  • la posa in opera non è stata fatta ad arte;
  • gli infissi non sono ben coibentati;
  • i profili sono troppo vecchi, presentano spifferi e sono dotati di vetro singolo.
È chiaro quindi che installando nuove finestre isolanti è possibile superare tutte queste problematiche e minimizzare la dispersione energetica. In commercio si possono trovare numerosi modelli di infissi, che variano per materiali, caratteristiche tecniche, sistema di apertura, tipo di vetro. Il parametro che ci fa capire se una finestra è realmente in grado di ridurre la dispersione termica in casa è il valore di trasmittanza che misura lo scambio di calore per metro quadrato che passa attraverso l’infisso, tra due ambienti di temperatura diversa come esterno e interno. Gli infissi a risparmio energetico, che minimizzano la dispersione del calore sono quelli con bassi valori di trasmittanza. 

Quali modelli di infissi minimizzano la dispersione termica?

Evitare le dispersioni termiche migliora il comfort ambiente e permette agli inquilini dell’abitazione di vivere in un microclima più sano. Riducendo gli sbalzi di temperatura si evita infatti la formazione di condensa o di muffa, che a lungo andare può causare danni alla salute. Eliminare la dispersione di calore in casa porta anche ad un vantaggio economico, è infatti possibile risparmiare sul costo dell’energia perché diviene meno necessario ricorrere al riscaldamento in inverno e anche al condizionamento in estate. Gli infissi che garantiscono un buon livello di isolamento termico evitando dispersioni di calore sono quelli in PVC oppure gli infissi in alluminio a taglio termico, dotati di doppi o tripli vetri a bassa emissione. Se vuoi una finestra capace di contrastare la dispersione del calore, tenerti al caldo nei giorni freddi e al fresco nei giorni caldi, che sia anche bella da vedere, Sintesi di Schulz è quella che fa al caso tuo. Sintesi è un infisso realizzato in PVC, un materiale plastico isolante, che vanta una struttura a sei camere e tre guarnizioni per assicurare un isolamento termico e acustico di massimo livello. La trasmittanza termica di Sintesi arriva fino a 0.9 W/(m²·K) effettivi, può quindi migliorare il comfort della tua abitazione evitando la dispersione termica. Sintesi è anche disponibile in più colorazioni, per inserirsi perfettamente in ogni contesto. Nel catalogo di Schulz puoi trovare anche tanti altri modelli di infissi isolanti che si si differenziano per materiali ed estetica e che sono personalizzabili nei colori e nelle finiture: scoprili tutti e contattaci se vuoi avere maggiori informazioni!  

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Bollette alte in casa? Ecco quanto si risparmia con infissi nuovi

La rinnovata attenzione verso i temi ambientali ha cambiato notevolmente il modo di concepire la vivibilità della casa e degli ambienti, anche in termini di costi. Infatti, il calcolo del risparmio energetico con la sostituzione degli infissi è oggi un fattore determinante quando di valutano i vari modelli. Ma quanto si risparmia con infissi nuovi? Vale davvero la pena sostituire le vecchie finestre? La spesa per il riscaldamento domestico, per la luce e per il gas riconducibile alla produzione di energia può arrivare addirittura al 70% del bilancio familiare. È per questo motivo che molte famiglie italiane hanno deciso di abbattere i costi puntando sul risparmio energetico con finestre nuove.

Più risparmio energetico…

Se noti spifferi, la formazione di condensa o di muffa, diciamo che è arrivato il momento di cambiare gli infissi. Devi poi considerare che i vecchi modelli, che hanno un solo vetro e guarnizioni usurate, contribuiscono di molto al dispendio energetico. Tuttavia, non è semplice eseguire un preciso calcolo del risparmio energetico da infissi nuovi. Molto dipende dalle dimensioni dell’abitazione e dalle abitudini dei residenti, ma un dato è certo: a fronte di un investimento iniziale per l’acquisto di nuove finestre c’è un ritorno economico sotto forma di risparmio in bolletta.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Come calcolare quanto si risparmia con infissi nuovi?

Gli infissi sono infatti dei componenti che influenzano in modo diretto il comfort termico dell’abitazione e di conseguenza il costo dell’energia. C’è un parametro che ci aiuta a capire quanto si risparmia con infissi nuovi: è la trasmittanza termica. Questo valore, espresso in W/m² K indica il livello di isolamento termico misurando lo scambio di calore per metro quadrato tra due ambienti di diversa temperatura. Più basso è il coefficiente di trasmittanza, maggiore è la propensione dell’infisso a mantenere la casa calda in inverno e fresca in estate. Un esempio è la finestra Sintesi di Schulz in PVC, dotata di vetri a bassa emissione che ti assicura ottime prestazioni dal punto di vista del comfort energetico.

Perché investire ora in nuovi infissi?

Vuoi sapere quanto si risparmia con infissi nuovi? Davvero tanto! Nuovi infissi consentono di risparmiare energia, mantenere la temperatura ottimale in casa e pagare una bolletta meno salata. Il vantaggio economico in questo momento è ancora maggiore perché per tutto il 2021 installando nuovi infissi a risparmio energetico, come quelli in PVC o in alluminio a taglio termico, grazie all’Ecobonus puoi detrarre dalle tasse il 50% della spesa sostenuta. Vuoi saperne di più? Contattaci!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Come realizzare il sogno di una casa ecosostenibile con gli infissi giusti

La crescente attenzione verso i temi ambientali spinge molti a desiderare una casa ecosostenibile, un’abitazione cioè capace di assicurare il giusto comfort abitativo, ma con un ridotto impatto ambientale. Sostenere l’edilizia green è possibile, ma per raggiungere tale obiettivo è necessario intervenire su più fronti. D’altronde l’ecosostenibilità dipende anche dalle scelte che si fanno anche e soprattutto in casa, per questo è fondamentale l’installazione di infissi ecosostenibili, sia per aiutare l’ambiente e per rendere green i tuoi ambienti.

Quali sono le caratteristiche degli infissi ecologici

Per essere classificati come ecosostenibili gli infissi devono rispondere a requisiti specifici: - Essere realizzati con materiali riciclabili. - Avere un ciclo produttivo per la realizzazione a ridotto impatto ambientale, ovvero con basse emissioni di CO2. Meglio ancora se in questo processo vengono utilizzate forme di energie rinnovabili. - Non contenere tracce di metalli pesanti o composti organici volatili dannosi per la salute. - Non avere nei vetri elementi dannosi. La vetrocamera, inoltre, deve assicurare un comfort domestico ottimale grazie alla sua capacità termica e isolante, quindi l’infisso deve essere dotato di doppi o tripli vetri. In base a quanto appena illustrato, è chiaro quindi che non tutti i modelli di infissi sono indicati per realizzare una casa ecosostenibile. Un buon infisso è quello che massimizza l’ingresso della luce naturale, minimizzando le dispersioni di calore e permettendo di conseguenza di ridurre il ricorso al riscaldamento. I vantaggi sono più di uno: migliora il comfort all’interno dell’abitazione, fa risparmiare sul costo dell’energia elettrica e riduce la produzione di emissioni inquinanti. Abitare sostenibile è quindi possibile, soprattutto grazie agli infissi giusti.

Quale modello di infisso scegliere?

Tecnologia e rispetto dell’ambiente si fondono in Sintesi 1.0 di Schulz, serramenti e infissi in PVC realizzati con materiali eco, rinnovabili, puliti, studiati per realizzare una casa ecosostenibile. Nel ciclo di produzione del PVC si fa un uso ridotto di materie prime non rinnovabili in natura e quindi può essere considerato riciclabile al 100%. Sintesi di Schulz è una finestra in pvc che può assicurarti ottime prestazioni dal punto di vista del comfort energetico, è dotata di vetri a bassa emissione, ed è perfetta per tenerti al caldo in inverno. Sintesi è un infisso estremamente versatile, disponibile in ogni combinazione di forme colori e materiali. La sagoma del profilo e la sua dimensione, insieme all’ampia vetrata, consente una maggiore illuminazione degli spazi interni grazie al maggiore ingresso della luce naturale. Sintesi di Schulz realizza il sogno di una casa ecosostenibile consentendo allo stesso tempo una notevole riduzione dei consumi legati al riscaldamento o alla climatizzazione. L’elevata qualità dei materiali impiegati, inoltre, fa sì che gli infissi durino a lungo nel tempo mantenendo inalterate le loro caratteristiche, resistendo in modo eccellente sia a sbalzi di temperatura sia agli attacchi degli agenti atmosferici. Vuoi saperne di più su Sintesi o vuoi conoscere il rivenditore di Schulz più vicino? Contattaci!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Ristrutturazione in vista? Ecco come scegliere i materiali per gli infissi di casa

Hai deciso di cambiare le tue vecchie finestre? Ma sei indeciso tra legno, PVC e alluminio? Domande che tutti ci poniamo quando si ristruttura una casa, specialmente se non sappiamo proprio da dove partire. La scelta dei materiali per gli infissi dipende sicuramente dalle tue esigenze abitative e anche da dove si trova e come è strutturata la tua casa. Vediamo dunque quali sono i migliori materiali per infissi e come aiutarti a trovare quello più adatto alla tua abitazione.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

L’importanza del materiale giusto

Gli infissi hanno un ruolo importantissimo in casa, perché svolgono diverse funzioni: - Consentono l’ingresso della luce naturale. - Assicurano un corretto ricambio di aria. - Assicurano la trasmittanza termica per evitare le dispersioni di calore verso l’esterno. - Non solo devono assicurare l’isolamento termico, ma devono garantire anche quello acustico. - Devono resistere agli agenti atmosferici, come vento e pioggia, garantendo sia la permeabilità all’aria e sia la tenuta all’acqua, cioè evitare che possa entrare acqua all’interno della tua casa. - Devono garantire la sicurezza in casa, da furti e malintenzionati. A tutte queste voci va poi aggiunta l’estetica: oltre a incontrare il gusto del proprietario è necessario scegliere i materiali per gli infissi esterni in considerazione del decoro architettonico dell’edificio, nel rispetto del regolamento di condominio, così come se vivi in una zona soggetta a vincoli di tipo paesaggistico.

Materiali per infissi: cosa cambia tra legno, PVC e alluminio?

I materiali per infissi più comuni sono legno, alluminio e PCV. - Il legno, tra i materiali per infissi, è quello che deve essere trattato per evitare l’attacco di insetti e funghi e per evitare che possa deformarsi con il tempo. Necessita poi di una mano di vernice speciale che possa proteggere la superficie dall’umidità e dai raggi solari. Gli infissi in legno richiedono una manutenzione frequente e dovrebbero essere sottoposti al trattamento con vernice ogni 5-10 anni. - Gli infissi in alluminio sono leggeri, maneggevoli e non temono gli agenti atmosferici. Essendo un metallo l’alluminio è un buon conduttore, quindi poco isolante termicamente. Per per ovviare a questo problema i moderni infissi in alluminio sono dotati di un materiale isolante all’interno e per questo sono detti “a taglio termico”. Il risultato sono serramenti che assicurano ottime prestazioni termoacustiche. Altro vantaggio è che con questo materiale si possono realizzare serramenti anche di grandi dimensioni. - Il PVC è un materiale plastico che vanta stabilità agli urti, resistenza agli agenti atmosferici, un ottimo isolamento termoacustico. Gli infissi in PVC richiedono poi poca manutenzione e hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo. Alcuni infissi in PVC più di altri possono migliorare il comfort abitativo permettendo quindi un maggiore risparmio energetico. Un esempio è Sintesi di Schulz, una finestra con vetri a bassa emissione e telaio a sei camere, perfetta per difenderti dal freddo.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Perché scegliere infissi a risparmio energetico?

Se il tuo obiettivo è migliorare il comfort abitativo della tua casa, devi scegliere infissi a risparmio energetico, in PVC o in alluminio a taglio termico. Installando dei serramenti che migliorano l’efficienza energetica della tua abitazione puoi anche usufruire, per tutto il 2021, dell’Ecobonus, un incentivo fiscale che ti permette di detrarre in 10 anni metà della spesa sostenuta, oppure accedere subito a uno sconto in fattura. Contattaci per avere maggiori informazioni!

Come garantire comfort e isolamento termico con gli infissi per le case di montagna

Se devi sostituire le finestre della tua casa in montagna, la domanda legittima che dovresti porti è: “quali infissi è meglio scegliere?” Considerando le basse temperature che si registrano in questi luoghi in inverno, gli infissi per le case di montagna dovrebbero essere concepiti come una vera e propria barriera dal freddo e dagli agenti esterni. Quando si comparano diversi modelli, un fattore molto importante da considerare è, quindi, il loro livello di isolamento termico e acustico. In questo, la scelta dei materiali, così come la decisione di installare doppi o tripli vetri (con aria interna o gas Argon), giocano un ruolo fondamentale. Il mix di tutti questi elementi rende un infisso più o meno efficiente dal punto di vista termico e del risparmio energetico. Alla luce di ciò, diventa chiaro che, specialmente gli infissi per le case di montagna devono essere capaci di rispondere all’attacco degli agenti esterni, limitando l’ingresso di vento, freddo, pioggia e neve all’interno dell’abitazione.

4 caratteristiche che dovrebbero avere gli infissi per le case di montagna

La scelta dei serramenti ha un’influenza notevole sulla qualità della vita all’interno dell’abitazione, nonché sul costo delle bollette. Se le finestre non sono in grado di mantenere l’ambiente caldo, sarà logicamente necessario spendere di più per il riscaldamento. Si tratta, quindi, di una scelta che deve essere effettuata anche in base a dove si trova l’abitazione e alla zona climatica circostante. Gli infissi per case di montagna devono rispondere a particolari requisiti. Eccone 4:
  1. Essere una barriera protettiva capace di minimizzare l’elevata escursione termica.
  2. Assicurare un buon comfort abitativo all’interno dell’abitazione.
  3. Essere resistenti e di qualità, per durare nel tempo senza subire danneggiamenti per via degli agenti atmosferici.
  4. Assicurare permeabilità e resistenza al vento.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Finestre di montagna: perché valutare la trasmittanza?

Il comfort abitativo può essere raggiunto e mantenuto facilmente installando infissi isolanti, ma come riconoscerli? La trasmittanza degli infissi è un indice che ci aiuta a capire quali infissi scegliere per una casa in montagna, poiché consente di valutare l’isolamento termico di un’abitazione e, quindi, le prestazioni di una finestra. Il valore si esprime in W/m² K e misura lo scambio di calore per metro quadro tra due ambienti di temperatura diversa (ad esempio, l’interno e l’esterno della casa). Quindi, minore è la dispersione di calore, maggiore è il risparmio energetico. Nella determinazione della trasmittanza, la scelta del materiale del telaio e quella del vetro hanno un peso rilevante. Un esempio di serramenti con migliori indici di trasmittanza, e dunque più isolanti, sono quelli realizzati in PVC o in alluminio a taglio termico. Sono quindi perfetti per infissi per case di montagna se abbinati a vetrocamere isolanti con gas Argon all’interno. Il consiglio che possiamo darti è di scegliere sempre prodotti di qualità realizzati dalle migliori aziende del settore, prestando anche attenzione alla posa in opera.

Quali infissi scegliere per la tua casa in montagna?

Che si tratti di villette in montagna o di edifici più grandi, la scelta degli infissi deve seguire un criterio sia estetico sia pratico. Tra gli infissi per le case di montagna, un modello che coniuga estetica e funzionalità è Sintesi di Schulz, una scelta che può assicurarti ottime prestazioni dal punto di vista del comfort energetico. Si tratta di una finestra in PVC dotata di vetri a bassa emissione, perfetta per tenerti al caldo quando fuori fa freddo. Tra le caratteristiche di Sintesi troviamo:
  • telaio a sei camere, che permette di raggiungere valori di isolamento termoacustico impensabili in precedenza;
  • tre guarnizioni, che migliorano il comfort termoacustico, la resistenza al vento e la tenuta alle intemperie;
  • elevato valore di trasmittanza (0.9 W/(m²·K) effettivi);
  • design elegante.
Vuoi saperne di più? Il nostro staff è a tua disposizione per aiutarti a scegliere gli infissi più adatti per la tua abitazione: contattaci!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Come arieggiare casa in modo corretto per mantenere l’ambiente salubre

Arieggiare casa è una sana abitudine, importante per il benessere delle persone e anche per la salute dell’edificio. La presenza dei residenti, e le attività che svolgono all’interno degli ambienti chiusi, aumentano la concentrazione di vapore acqueo che, associato all’inquinamento indoor, può essere fonte di problemi di salute e danni strutturali alle pareti. Può per esempio formarsi muffa sulle pareti o all’interno degli armadi. Per questi motivi scegliere degli infissi efficienti, che facilitino il risparmio energetico evitando la dispersione del calore, è estremamente importante.

Che problemi comporta l’umidità?

Un’elevata umidità comporta la creazione di condensa a livello della superficie delle pareti che degenera poi in muffa che può crearsi anche all’interno delle pareti causando danni alla muratura. L’umidità può presentarsi come conseguenza di diverse cause o condizioni: - La presenza di persone o animali e le attività che svolgono in un ambiente chiuso - Difetti strutturali dell’immobile - Presenza di acquari o umidificatori - I vapori della cottura dei cibi - Le pulizie domestiche - Il clima esterno

Come arieggiare l’aria con gli infissi?

Per evitare la nascita di queste problematiche è quindi necessario arieggiare casa ogni giorno, anche nei mesi invernali. Per cambiare l’aria di una stanza sono sufficienti pochi minuti se la finestra consente una buona apertura. In caso non vi sia lo spazio sufficiente per installare una finestra con apertura a battente, puoi comunque favorire il ricambio di aria installando una finestra a vasistas che ha un’apertura a battente. In media un intero appartamento può essere arieggiato in 10 minuti se si aprono tutte le finestre insieme. Per arieggiare correttamente non è necessario tenere le finestre sempre aperte, basta sostituire l’aria interna con quella esterna almeno una volta al giorno. Se infatti d’inverno tieni troppo aperte le finestre corri poi il rischio di abbassare troppo la temperatura delle pareti e quando le richiudi e accendi il riscaldamento si crea ancora più umidità. Il modo migliore per arieggiare casa è aprire sia finestre che porte interne, per consentire all’aria di girare più velocemente e in modo migliore nell’ambiente. Il momento ideale per fare questo è al mattino presto, o la sera.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Il ricircolo dell’aria influisce sul risparmio energetico?

Puoi mantenere la sana abitudine di cambiare aria in casa e al tempo stesso puntare sul risparmio energetico. Come? Installando infissi di qualità, come quelli in pvc o in alluminio a taglio termico che assicurano un’ottima capacità di isolamento, eliminano il problema degli spifferi e quello della condensa.

Perché scegliere Sintesi di Schulz per arieggiare la tua casa?

Se nella stanza è installata una finestra a vasistas, arieggiare l’aria richiederà più tempo, ma molto dipende anche dal modello di finestra installato e da quale apertura consente. L’apertura a ribalta e della Sigenia, che viene montata in serie sulla finestra Sintesi di Schulz, permette un corretto ricambio di aria, senza alcuno spreco energetico. Infatti a differenza dei vecchi sistemi a ribalta, Sintesi è dotata di un braccetto a risparmio energetico in grado in grado di regolare con semplicità il flusso d’aria entrante. Grazie a questa tecnologia è possibile arieggiare anche in inverno, evitando correnti fredde. 28Contattaci per avere maggiori informazioni sugli infissi più performanti per arieggiare la tua casa con semplicità, puntando sul risparmio energetico!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia