Ecco alcuni dei più comuni modelli di finestre per mansarde e i criteri per valutarli

Stai ristrutturando la mansarda? Se vuoi rendere la stanza più confortevole, aumentando l’ingresso della luce naturale, ti consigliamo di scegliere delle finestre per tetti. I giusti infissi possono infatti fare la differenza in un sottotetto buio. Posizionando le finestre sul tetto, si ottiene un fattore medio di luce diurna che è il doppio di quello che si otterrebbe con le finestre verticali e addirittura il triplo rispetto agli abbaini. In commercio troviamo diversi modelli di finestre per mansarde, ma per scegliere quello giusto è necessario tenere conto delle caratteristiche del tetto, oltre che dei propri gusti personali. Se non sai da dove partire, ti diamo qualche consiglio.

Infissi con apertura a bilico

Tra le più comuni finestre per mansarde troviamo quelle con apertura a bilico. Questo tipo di infisso può essere installato su un tetto con pendenza da 15 a 90 gradi. Le cerniere si trovano a metà della finestra, per aprirla si sfrutta il movimento del battente che ruota di 180° su un perno centrale. Questo semplice meccanismo consente sia l’areazione che la corretta pulizia dell’infisso. Le finestre con apertura a bilico si sposano poi alla perfezione con ogni soluzione di arredo perché permettono di posizionare i mobili anche al di sotto, sfruttando al meglio lo spazio. Se si trovano ad un’altezza raggiungibile, si possono installare delle finestre manuali, in alternativa è meglio optare per finestre con meccanismo elettrico.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Infissi per mansarde con apertura a vasistas

Le finestre per mansarde con apertura a bilico possono anche essere dotate di apertura a vasistas che permette la ribalta dell’anta in modo parziale verso l’esterno. Questo modello di infisso è la soluzione più idonea negli ambienti più piccoli e quando vi è una pendenza del tetto tra 8 e 90 gradi. Con il meccanismo a vasistas l’anta si apre fissandosi come fosse un tetto, questo consente di arieggiare in modo corretto l’ambiente anche in presenza di pioggia. Questa tipologia di apertura permette quindi di evitare le concentrazioni di umidità o di vapore nell’ambiente.

Finestre con apertura a libro

Se hai necessità di valutare un accesso al tetto per la manutenzione di antenne o camini, le finestre per mansarde più indicate sono quelle con aperura a libro, che hanno un’apertura laterale con la maniglia posizionata sul lato del battente. Per essere installate necessitano di una pendenza del tetto tra i 15 e gli 85 gradi.

Quale modello di infisso scegliere?

Adesso che conosci i principali modelli di finestre per tetti e le loro caratteristiche, puoi individuare quelle che fanno al caso tuo. Ricorda però che le finestre per tetti possono essere realizzate in diversi materiali. Se vuoi degli infissi capaci di durare nel tempo e di assicurarti un buon livello di isolamento termico e acustico ti consigliamo di scegliere infissi in pvc o in alluminio a taglio termico. Sei ancora indeciso? Contattaci per aver una consulenza!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Bollette alte in casa? Ecco quanto si risparmia con infissi nuovi

La rinnovata attenzione verso i temi ambientali ha cambiato notevolmente il modo di concepire la vivibilità della casa e degli ambienti, anche in termini di costi. Infatti, il calcolo del risparmio energetico con la sostituzione degli infissi è oggi un fattore determinante quando di valutano i vari modelli. Ma quanto si risparmia con infissi nuovi? Vale davvero la pena sostituire le vecchie finestre? La spesa per il riscaldamento domestico, per la luce e per il gas riconducibile alla produzione di energia può arrivare addirittura al 70% del bilancio familiare. È per questo motivo che molte famiglie italiane hanno deciso di abbattere i costi puntando sul risparmio energetico con finestre nuove.

Più risparmio energetico…

Se noti spifferi, la formazione di condensa o di muffa, diciamo che è arrivato il momento di cambiare gli infissi. Devi poi considerare che i vecchi modelli, che hanno un solo vetro e guarnizioni usurate, contribuiscono di molto al dispendio energetico. Tuttavia, non è semplice eseguire un preciso calcolo del risparmio energetico da infissi nuovi. Molto dipende dalle dimensioni dell’abitazione e dalle abitudini dei residenti, ma un dato è certo: a fronte di un investimento iniziale per l’acquisto di nuove finestre c’è un ritorno economico sotto forma di risparmio in bolletta.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Come calcolare quanto si risparmia con infissi nuovi?

Gli infissi sono infatti dei componenti che influenzano in modo diretto il comfort termico dell’abitazione e di conseguenza il costo dell’energia. C’è un parametro che ci aiuta a capire quanto si risparmia con infissi nuovi: è la trasmittanza termica. Questo valore, espresso in W/m² K indica il livello di isolamento termico misurando lo scambio di calore per metro quadrato tra due ambienti di diversa temperatura. Più basso è il coefficiente di trasmittanza, maggiore è la propensione dell’infisso a mantenere la casa calda in inverno e fresca in estate. Un esempio è la finestra Sintesi di Schulz in PVC, dotata di vetri a bassa emissione che ti assicura ottime prestazioni dal punto di vista del comfort energetico.

Perché investire ora in nuovi infissi?

Vuoi sapere quanto si risparmia con infissi nuovi? Davvero tanto! Nuovi infissi consentono di risparmiare energia, mantenere la temperatura ottimale in casa e pagare una bolletta meno salata. Il vantaggio economico in questo momento è ancora maggiore perché per tutto il 2021 installando nuovi infissi a risparmio energetico, come quelli in PVC o in alluminio a taglio termico, grazie all’Ecobonus puoi detrarre dalle tasse il 50% della spesa sostenuta. Vuoi saperne di più? Contattaci!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Perché la trasmittanza termica degli infissi è fondamentale per la tua abitazione

Devi cambiare gli infissi e pensi sia sufficiente recarti da un rivenditore per scegliere uno dei modelli disponibili? Se vuoi investire in un prodotto capace di durare nel tempo e che possa assicurarti un buon livello di isolamento termico e acustico, ti sarà utile conoscere il significato di adduttanza termica o, trasmittanza termica delle finestre. La trasmittanza termica degli infissi è, per esempio, un valore che da considerare per valutare le prestazioni di una finestra.

Cos’è la trasmittanza termica?

Partiamo dalla definizione di trasmittanza termica: è un indice che misura lo scambio di calore per metro quadrato che passa attraverso l’infisso, tra due ambienti di temperatura diversa, per esempio tra l’esterno e un interno riscaldato. Il valore della trasmittanza termica viene indicato con il coefficiente U termico, una grandezza fisica che rileva la quantità di calore che passa attraverso un serramento ed è utile per comprendere il grado complessivo di isolamento di un infisso. Partendo dal coefficiente di trasmittanza termica U, è possibile calcolare la dispersione di temperatura nell’unità abitativa e il conseguente dispendio energetico per il riscaldamento o la climatizzazione. Il valore della trasmittanza si misura in W/m² K e, come abbiamo visto, quindi è utile a determinare le prestazioni di una finestra. Ma perché è importante capire quali siano le performance di un infisso? Per avere un maggiore risparmio energetico, che appunto aumenta quanto più diminuisce la dispersione di calore, dunque è fondamentale che gli elementi che compongono l’involucro edilizio abbiano bassi valori di trasmittanza termica.

Come calcolare la trasmittanza termica degli infissi?

Per calcolare la trasmittanza termica di infissi e porte si calcola la media tra i seguenti valori: – Trasmittanza termica del telaio. – Trasmittanza termica del vetro. – Trasmittanza termica lineare. In particolare, la trasmittanza lineare si ottiene dall’interazione tra i due dati precedenti e un distanziatore applicato lungo il perimetro visibile della vetrata.

Zone climatiche e trasmittanza termica

Quale trasmittanza scegliere per i tuoi infissi? La risposta a questa domanda è: dipende. I valori di trasmittanza dipendono dalle zone climatiche in cui si vive, che vengono individuate in base al territorio, ai sensi del D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412. Tale regolamento si è reso necessario per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, l’Italia è quindi stata suddivisa in 6 zone climatiche, dalla A alla F, per la certificazione energetica. In base alla fascia climatica si stabilisce quanto tempo si debbano tenere accesi i riscaldamenti. La zona A è quella che necessita di minor consumo energetico per il riscaldamento e in cui la temperatura media si aggira ai 20 °C. Al contrario, nei comuni che si trovano nella fascia F c’è bisogno di un maggior dispendio energetico per mantenere la temperatura costante intorno ai 20 °C. Conoscere la zona climatica della propria abitazione è quindi essenziale nella scelta degli infissi.

Il ruolo del materiale sulla trasmittanza termica degli infissi

Il valore della trasmittanza dei serramenti dipende anche dal materiale utilizzato per realizzare gli infissi: – la trasmittanza termica degli infissi in PVC è pari a 2,0 W/m2 K – la trasmittanza termica degli infissi in legno è pari a 2,0 W/m2 K – la trasmittanza degli infissi in alluminio a taglio termico è compresa tra 2,2 e 3,8 W/m2 K. Oltre alla trasmittanza del serramento, bisogna poi considerare quella del vetro: – Se il vetro è singolo si attesta sui 5,8 W/m2 K – Se c’è una vetrocamera il valore è di 2,8 W/m2 K.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Quali infissi assicurano una dispersione termica minore?

Un infisso che garantisce un isolamento termico maggiore assicura una casa più fresca in estate e più calda in inverno, quindi permette agli abitanti della casa di vivere in un microclima più sano e confortevole. Se vuoi fare una scelta oculata e acquistare infissi capaci di assicurarti ottime prestazioni dal punto di vista del comfort energetico, devi puntare su serramenti in PVC o serramenti in alluminio a taglio termico e dotarli di vetri a bassa emissione, quindi doppi o tripli vetri. La finestra Sintesi di Schulz è studiata per rispondere a tutte queste esigenze: – È un serramento in PVC che vanta una struttura a sei camere e tre guarnizioni per assicurare un isolamento termico e acustico di massimo livello. – È capace di tenerti al caldo nei giorni freddi e mantenere il fresco in quelli caldi. – La trasmittanza termica di Sintesi arriva fino a 0.9 W/(m²·K) effettivi. – È anche una finestra bella dal punto di vista estetico ed è disponibile in più colori. Cosa aspetti? Inizia a risparmiare!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Come richiedere il bonus infissi 2021 e quali sono i requisiti per ottenerlo

La presenza di spifferi o di condensa sono segnali inequivocabili che è arrivato il momento di sostituire le finestre. Installando degli infissi a risparmio energetico puoi ridurre notevolmente la dispersione di calore, migliorare il comfort abitativo della tua casa e ottenere un conseguente risparmio sulla bolletta dell’energia. Puoi quindi considerare la spesa dei nuovi infissi come un ottimo investimento. Quest’anno hai un altro ottimo motivo per sostituire i vecchi infissi con modelli a risparmio energetico: grazie al bonus infissi 2021, puoi detrarre dalle tasse parte della spesa sostenuta o richiedere uno sconto immediato in fattura.

Quali sono le agevolazioni fiscali per la sostituzione degli infissi?

Il bonus infissi 2021 è un’agevolazione fiscale che alleggerisce di molto la spesa sostenuta per l’acquisto di infissi a risparmio energetico. Per usufruire dell’Ecobonus hai due possibilità: 1. Puoi detrarre dall’Irpef il 50% del costo sostenuto. La detrazione viene applicata alla dichiarazione dei redditi e spalmata in 10 anni in rate di uguale importo per un massimale di 60.000 euro. Quindi la detrazione per gli acquisiti effettuati nel 2021 sarà inserita nella dichiarazione dei redditi 2022, per 10 anni consecutivi. 2. Puoi richiedere uno sconto immediato in fattura, pagando solo il 50% del costo degli infissi, anziché recuperare la quota del bonus infissi 2021 in 10 anni. In questo caso è l’azienda che installa i nuovi serramenti a farsi carico della detrazione che potrà recuperare sotto forma di credito di imposta.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

I requisiti per richiedere il bonus infissi

I requisiti per poter usufruire del bonus infissi 2021 sono i seguenti: - L’immobile in cui si esegue l’intervento deve essere già accatastato o in fase di accatastamento e dotato di impianto di riscaldamento. - È necessario sostituire i vecchi infissi e delimitare la dispersione di calore verso l’eterno o verso vani non riscaldati. - Devi essere in regola con il pagamento dei tributi. - I vecchi infissi devono essere sostituiti con modelli a risparmio energetico, come gli infissi in pvc o in alluminio a taglio termico, e devono migliorare gli indici di trasmittanza migliorando l’isolamento termico dell’abitazione e di conseguenza l’efficienza energetica. - La spesa sostenuta deve essere effettuata tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 tramite bonifico bancario online, bonifico postale o bonifico parlante, con indicata chiaramente la causale del versamento. Entro 90 giorni dal temine dei lavori è, infine, necessario inviare all’Enea una comunicazione relativa all’intervento effettuato a cui deve essere allegata una scheda descrittiva e la dichiarazione del produttore degli infissi che indica i valori di trasmittanza. Vuoi saperne di più? Contattaci per aere maggiori informazioni o per conoscere i modelli di infissi a risparmio energetico che ti permettono di usufruire del bonus.

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Qual è la temperatura ideale in casa, come raggiungerla e mantenerla

Oltre a essere il nostro rifugio, la casa è il luogo in cui svogliamo la maggior parte delle nostre attività quotidiane. Se all’interno degli ambienti riusciamo a mantenere la giusta temperatura, possiamo trarne benefici evidenti per la nostra salute: migliora per esempio la qualità del sonno e anche l’umore. Il nostro organismo infatti, non ama gli sbalzi termici e fatica ad abituarsi a questi. La temperatura ideale in casa è quella che ci consente di mettere in atto il nostro naturale meccanismo di termoregolazione, aiutandoci quindi a preservare la salute.

Qual è la temperatura ideale in casa?

In base alle disposizioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la temperatura ideale in casa non deve superare i 20°, considerando un margine di tolleranza in eccesso e in difetto di 2°. Quindi possiamo dire che l’ideale è tra i 18° e i 22°. La temperatura può poi variare in base alla stanza, la cucina per esempio non ha bisogno di essere riscaldata perché l’uso del piano cottura e del forno produce calore, la camera da letto invece deve essere leggermente più fresca, 16° sono perfetti, per favorire la qualità del sonno.

La temperatura ideale in casa in inverno e in estate

La temperatura percepita varia in base al grado di umidità dell’aria che si consiglia di mantenere al 40-50%. Un consiglio utile a riguardo è quello di aprire le finestre e arieggiare gli ambienti anche in inverno, tutti i giorni, per pochi minuti. Il tasso di umidità in casa dipende anche dalle stagioni: - Per raggiungere la temperatura ideale in casa inverno è necessario un buon grado di umidità (circa il 60%), in caso contrario potrebbero seccarsi le mucose del sistema respiratorio esponendoci al rischio di infezioni. Per ottenere questo risultato è sconsigliato tenere acceso il riscaldamento troppe ore favorendo un clima tropicale, non vi dovrebbe poi essere molto sbalzo di temperatura esterno/interno e in questo giocano un ruolo fondamentale gli infissi e il grado di isolamento termico che assicurano. La finestra Sintesi di Schulz  in pvc può assicurarti ottime prestazioni dal punto di vista del comfort energetico, è dotata di vetri a bassa emissione, ed è perfetta per tenerti al caldo in inverno. - La temperatura ideale in casa d’estate non deve superare i 7°, non bisogna quindi eccedere con l’uso del condizionatore. Per combattere il caldo estivo si può ricorrere al altri rimedi, per esempio puoi oscurare le superfici vetrate delle finestre (persiane, veneziane e frangisole) nelle ore in cui sono colpite da insolazione diretta.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Gli infissi termoisolanti

Gli infissi giocano un ruolo importantissimo nella determinazione della giusta temperatura all’interno delle abitazioni. A rendere un infisso efficiente dal punto di vista termico sono diversi fattori: - La scelta dei materiali. - L’installazione di doppi o tripli vetri (meglio se dotati di gas Argon all’interno anziché semplice aria). - La corretta posa in opera. Gli infissi termoisolanti sono quelli che rappresentano un’efficace barriera protettiva che minimizza l’escursione termica tra l’interno e l’esterno, assicurando al tempo stesso permeabilità e resistenza agli agenti atmosferici. Per scegliere gli infissi migliori da questo punto di vista ti consigliamo di controllare l’indice di trasmittanza. Questo valore, espresso in W/m² K misura lo scambio di calore per metro quadrato tra due ambienti di diversa temperatura e indica quindi il livello di isolamento termico e di conseguenza le prestazioni di una finestra.

Risparmio energetico e giusta temperatura

Risparmiare energia significa prendersi cura dell’ambiente e spendere meno in bolletta. Come puoi raggiungere questi obiettivi mantenendo temperatura ideale in casa? Sfruttare maggiormente la luce naturale è il primo passo. Se vuoi fare la differenza devi poi sostituire i tuoi vecchi infissi con modelli di ultima generazione a risparmio energetico che ti consentono di rendere più efficiente la tua abitazione. I serramenti più isolanti, con migliori indici di trasmittanza, sono quelli realizzati in pcv o in alluminio a taglio termico. Sostituire i tuoi vecchi infissi è poi oggi ancora più conveniente. Non solo puoi iniziare a rientrare del costo sin da subito grazie risparmiando sulla bolletta dell’energia elettrica, puoi anche dedurre dalle tasse il 50% della spesa sostenuta grazie all’Ecobonus, un incentivo fiscale a cui puoi aderire installando infissi a risparmio energetico. Contattaci per saperne di più!

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Nuovi infissi per la facciata di casa? Ecco cosa è importante considerare

Dal buongusto al decoro urbano: quali sono le regole da rispettare quando si scelgono nuovi infissi per la facciata di casa? Sebbene i gusti personali abbiano un peso rilavante nell’acquisto delle finestre, è fondamentale considerare anche altri fattori, a partire dal rispetto del decoro architettonico dell’edificio. Lo stile e il contesto in cui si trova l’abitazione sono altrettanto importanti, pensiamo ad esempio alla differenza estetica e funzionale che vi può essere tra infissi per case di montagna e quelli pensati per un condominio in città. Se l’argomento ti interessa e sei alla ricerca di consigli utili per scegliere gli infissi per la facciata della tua abitazione, in questo articolo troverai degli spunti interessanti da cui partire. Scopriamoli insieme.

Colore degli infissi e facciata del condominio: che rapporto c’è?

Ti sarà forse capitato di ammirare palazzi con un acceso colore della facciata e con infissi bianchi o viceversa, palazzi con una facciata dal colore neutro e infissi verdi, rossi o azzurri. La scelta delle colorazioni è molto importante e viene effettuata secondo regole precise, soprattutto nel caso dei condomini. Per ottenere un risultato armonioso ed esteticamente gradevole, gli infissi, quando la facciata è continua, devono rispondere a criteri di omogeneità e coerenza con il contesto. Installando finestre diverse nel colore o nella forma, l’effetto finale sarebbe infatti contrastante e disordinato, l’estetica del palazzo verrebbe compromessa e con essa anche la percezione del valore delle abitazioni. Proprio per questo, quasi tutti i condomini hanno stabilito nel proprio regolamento il rispetto di specifici criteri quando si sostituiscono gli infissi, anche relativamente al colore. Tuttavia, ci sono delle soluzioni a cui puoi ricorrere se le tonalità degli infissi del tuo condominio non sono di tuo gradimento. Una di queste è installare infissi bicolore che rispettano all’esterno l’estetica del palazzo e all’interno i tuoi gusti. Vediamo caso per caso.

Come scegliere gli infissi per la facciata di un condominio?

Ogni edificio ha il suo stile, che va rispettato quando si fanno dei lavori di ristrutturazione o si sostituiscono elementi, come le finestre, che possono alterarne l’aspetto anche all’esterno. In molti casi gli interventi che possono essere effettuati o meno, sono disciplinati dai regolamenti condominiali. Per prima cosa, la forma e le dimensioni delle finestre devono rispettare quelli della costruzione originale e bisogna rispettare l’omogeneità della facciata. L’estetica del palazzo deve quindi essere tutelata e, a riprova di questo, vi sono numerose sentenze. I condomini non sono tutti uguali, anzi, differiscono di molto tra loro. Si possono trovare palazzi con infissi verdi e colore della facciata chiaro e palazzi dalla facciata colorata con infissi bianchi. Per rispondere alle diverse esigenze, le aziende produttrici di infissi hanno realizzato numerosi modelli che differiscono per dimensioni, colori e materiali. Per rendere le cose più semplici, la soluzione ideale quando si scelgono nuovi infissi per la facciata di casa è optare per modelli simili a quelli vecchi, che si integrano con lo stile e il design dell’edificio, dando l’impressione di averne sempre fatto parte. Gli infissi in alluminio di nuova generazione, per esempio, ben si prestano a essere verniciati o pellicolati per simulare l’appartenenza a stili o epoche diverse. Possono per esempio essere ordinati in effetto legno se gli altri infissi della facciata sono realizzati in questo materiale, oppure assomigliare la ferro battuto se il palazzo è in stile liberty o industriale.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Infissi per case moderne e finestre per casa di montagna

Una villa moderna è generalmente dotata di un grande numero di finestre. Se la tua è una villa unifamiliare puoi anche decidere di cambiare totalmente il suo stile scegliendo infissi per la facciata diversi dai precedenti. In questo caso non hai, infatti, nessun regolamento di condominio che può vincolare le tue decisioni. Il consiglio è quello di scegliere infissi che possono migliorare la tua abitazione dal punto di vista del design, delle prestazioni e della sicurezza. Un buon modo per difendere la tua villa dall’ingresso dei malintenzionati è per esempio installare delle finestre antieffrazione come Sekur di Schulz che vanta una classe di resistenza RC3. Per gli infissi delle case di montagna vale la stessa regola dei condomini: deve sempre essere rispettata l’estetica della facciata, a meno che non si tratti di un casa isolata. Da considerare è invece il livello di isolamento termico degli infissi che devono rappresentare un’efficace barriera protettiva dal freddo e dagli agenti atmosferici. 

Dove trovare i giusti infissi per la facciata che garantiscano comfort, funzionalità ed estetica

Che si tratti di infissi per case in legno, per ville o condomini, la cosa migliore da fare è installare modelli a risparmio energetico che possano assicurare:
  • Un maggiore comfort abitativo.
  • Un maggiore isolamento termoacustico.
Nel catalogo di Schulz puoi trovare tanti infissi in PVC o in alluminio a taglio termico che rispondono a queste esigenze unendo praticità, funzionalità e versatilità, disponibili in una vasta gamma di colori e finiture. Cosa aspetti? Contattaci per avere maggiori informazioni sugli infissi per la facciata.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Come funziona lo sconto fattura e il bonus 50% da portare in detrazione

Le tue finestre presentano evidenti segni di deterioramento e il freddo entra con facilità? Oppure hai problemi di condensa? Allora è decisamente arrivato il momento di acquistare dei nuovi infissi. Se la spesa ti spaventa, non hai motivo di preoccuparti. Per incentivare l’installazione di nuovi infissi in ottica eco, sono attualmente previsti degli incentivi che possono alleggerire, di molto, il loro costo finale. Forse avrai sentito parlare dello Ecobonus 50% che prevede delle detrazioni fiscali, oppure della possibilità di richiedere direttamente uno sconto in fattura per il bonus infissi.

Cos’è l’Ecobonus 50%?

Installando dei nuovi infissi che migliorano l’efficienza energetica e l’isolamento termico dell’abitazione, puoi usufruire di una detrazione fiscale Irpef del 50% del costo sostenuto. Tale detrazione viene applicata nella dichiarazione dei redditi e spalmata nell’arco di 10 anni in rate di uguale importo, per un valore massimo di 60.000 euro.

Cosa prevede lo sconto in fattura: bonus immediato!

Un’alternativa alla detrazione fiscale è lo sconto sulla fattura degli infissi. Scegliendo questa opzione non devi recuperare la spesa in 10 anni, ma puoi usufruire subito di uno sconto sulla fattura dei serramenti. In pratica, è l’azienda che installa gli infissi a risparmio energetico a farsi carico della detrazione che spetterebbe al cliente. Per l’azienda che ha effettuato lo sconto in fattura il bonus viene recuperato sotto forma di credito di imposta.

Quali sono i requisiti per ottenere lo sconto?

Per ottenere lo sconto sono necessarie delle condizioni: - Requisito essenziale per poter usufruire di questo sconto è la sostituzione di vecchi infissi con nuovi modelli a risparmio energetico, come gli infissi in pvc o in alluminio a taglio termico. - La spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione di nuovi infissi deve poi essere sostenuta nell’arco di tempo che va dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Tutti i vantaggi dello sconto in fattura per infissi e serramenti

Supponendo che il costo degli infissi a risparmio energetico sia di 10.000 euro, l’Ecobonus prevede una detrazione del 50% spalmata in 10 anni, quindi l’importo da recuperare sarà di 5.000 euro, portando in detrazione Irpef 500 euro l’anno. Scegliendo invece lo sconto in fattura il bonus è immediatamente godibile. Si paga solo il 50% della fattura totale, tenendo conto di una maggiorazione del costo dell’attualizzazione del credito di imposta. I benefici dello sconto immediato in fattura sono diversi: - Il 50% della liquidità resta nelle tue mani - Puoi godere subito di un notevole risparmio in bolletta grazie al miglioramento dell’efficienza energetica della tua abitazione conseguente all’installazione dei nuovi infissi. Non tutte le aziende produttrici scelgono di proporre direttamente lo sconto in fattura ai propri clienti. Dunque se vuoi usufruire di questa opportunità, invece di recuperare la spesa in 10 anni, devi scegliere con cura sia i modelli di infissi che vuoi installare, sia l’azienda produttrice. Contattaci per avere maggiori informazioni sullo sconto in fattura per gli infissi e su quali sono i modelli a risparmio energetico che ti permettono di usufruire di questa agevolazione!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Nuovi infissi per la tua casa? Ecco qual è la differenza tra PVC e alluminio 

Devi cambiare i vecchi infissi e stai valutando prezzi e caratteristiche dei vari modelli? I moderni profili a risparmio energetico possono aiutarti a raggiungere e mantenere la temperatura ottimale in casa, per permetterti di risparmiare sulla bolletta dell’energia. Per individuare i serramenti che fanno al caso tuo ti sarà utile conoscere la differenza tra PVC e alluminio, due materiali molto utilizzati per realizzare finestre isolanti.  Valutando pro e contro dei serramenti in PVC o in alluminio puoi fare un confronto tra i due e capire quale sia migliore per la tua abitazione.   Vediamo quindi in cosa si distinguono e quali sono le differenze tra infissi in PVC e alluminio  

3 elementi da valutare nel confronto tra infissi in alluminio e PVC

La premessa doverosa da fare è che non esiste un materiale migliore dell’altro in assoluto, anche se conoscere le differenze tra PVC e alluminio può essere di aiuto per individuare quello più adatto per l’abitazione.  I fattori che devi considerare quando valuti serramenti in PVC e alluminio sono i seguenti: 
  • L’isolamento termico e acustico. 
  • La resistenza, la manutenzione e la durata nel tempo. 
  • Il prezzo. 
Analizziamo quindi nel dettaglio la differenza tra PVC e alluminio.  

Meglio infissi in PCV o alluminio? Pro e contro dell’alluminio

L’alluminio è un metallo leggero, versatile, che si lavora facilmente. Si presta bene alla realizzazione di infissi di ogni tipologia e dimensione, anche molto grandi. Una dellecaratteristiche dell’alluminioè che, in base alle varie esigenze di design, può essere verniciato di qualsiasi colore, e assicura una buona resistenza nel tempo.  Esistono due tipi di infissi in alluminio: a taglio freddo e a taglio termico. 
  • Infissi in alluminio a taglio freddo. Per capire se sia meglio per te installare delle finestre in PVC o in alluminio devi tenere conto che quest’ultimo è un metallo, quindi non è un buon isolante a livello termico.Gli infissi in alluminio di vecchia generazione sono chiamati “a taglio freddo” proprio per via dello scarso potere isolante, sia dal punto di vista termico che acustico. Quindi non permettono di riscaldare in modo adeguato gli ambienti e non isolano dai rumori provenienti dall’esterno.   
  • Infissi in alluminio a taglio termico. Grazie alle nuove tecnologie, i vecchi infissi in alluminio sono stati sostituiti dai moderni profilia taglio termico”, in cui la parte interna del serramento è isolata da quella esterna grazie al poliammide, un materiale plastico con conducibilità termica ridotta. Da questo punto di vista le finestre in alluminio e PVC assicurano prestazioni simili. 
Il confronto tra infissi in PVC e in alluminio deve tenere conto della qualità dei materiali impiegati: alcuni serramenti in alluminio a taglio termico con un minimo isolante hanno prestazioni inferiori al PVC e al legno. Di conseguenza, ti permettono di risparmiare sull’acquisto iniziale, ma non nel lungo periodo perché ti costringono a spendere di più per il riscaldamento.   

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Alluminio taglio termico o PVC: i vantaggi degli infissi in PVC

Il PVC, o cloruro di polivinile, è un materiale plastico largamente impiegato per realizzare infissi di qualsiasi tipo. Per capire meglio la differenza tra PVC o alluminio, ecco alcune caratteristiche del PVC: 
  • È un materiale molto versatile, ma poco adeguato a infissi di grandi dimensioni, già da questo puoi capire se nel tuo caso è meglio il PVC o l’alluminio. 
  • Ben si adatta alle richieste di design e di estetica, può infatti essere colorato e realizzato con un realistico effetto legno. 
  • Gli infissi in PVC durano nel tempo e non richiedono particolare manutenzione. 
  • Sono ottimi isolanti a livello termoacustico, possono quindi migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione, inoltre, poiché il PVC è impermeabile evita poi la formazione di condense. 

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Differenza tra PVC e alluminio: dimensioni e design

Una fondamentale differenza tra serramenti in PVC e alluminio si riscontra nella dimensione delle finestre che si possono realizzare. Il PVC è un materiale plastico che può essere modellato per realizzare porte, finestre, persiane su misura, ma non va bene per gli infissi di grandi dimensioni. In questo caso sono meglio i serramenti in alluminio che in PVC.  Se sei indeciso tra finestra in alluminio o PVC perché preferisci il PVC, ma ami le linee squadrate e profili sottili dei serramenti in alluminio,  devi sapere che, almeno nel design, la differenza tra infissi in alluminio e in PVC è stata superata da Exentia di Schulz, un infisso in PVC dall’aspetto minimal e contemporaneo.  

C’è differenza di prezzo tra infissi in PVC o alluminio?

La comparazione tra serramenti in alluminio e PVCnon può tralasciare l’aspetto economico.   Un’altra differenza tra PVC e alluminio è il prezzo: le finestre in PVC hanno un costo inferiore rispetto a quelle in alluminio, pur garantendo ottime proprietà isolanti. Il maggiore investimento iniziale per gli infissi in alluminio si recupera però nel tempo, visto che hanno una durata media di 50 anni.    

Acquistare serramenti in PVC o alluminio con le agevolazioni fiscali  

Nel 2025 per l’acquisto di nuovi infissi PVC o in alluminiosono previste diverse agevolazioni fiscali. Il Bonus Casa, o Bonus Ristrutturazione, permette di detrarre in 10 anni il 50% delle spese sostenute per l’installazione di finestre in PVC o alluminio a risparmio energetico, fino ad un massimo di 96.000 euro. Nei prossimi anni la percentuale di detrazione scenderà, quindi se stai pensando di effettuare un intervento di ristrutturazione per rendere più efficiente la tu abitazione è proprio questo il momento giusto per installare nuove finestre in alluminio o PVC.  

Differenza tra PVC e alluminio: dove trovare l’infisso per la tua casa?

Non tutti gli infissi in alluminio o in PVC vantano le stesse proprietà isolanti.  Solo i profili realizzati dalle migliori aziende del settore, come SchulzItalia, possono assicurare ottimi livelli di isolamento termoacustico. I serramenti, che siano in alluminio o PVC, firmati Schulz sono sottoposti a rigidi controlli di qualità e vantano certificazioni ottenute tramite test di laboratorio.  Adesso che conosci le differenze tra PVC o alluminio, sta a te decidere quale dei due materiali possa fare al caso tuo. Confronta la gamma di infissi in PVC Schulze quella degli infissi in alluminio e individua il prodotto più adatto alle tue esigenze!  Non riesci a decidere se per le tue finestre sia meglio il PVC o l’alluminio? Contattaci, il nostro staff è a tua disposizione per consigliarti al meglio!  

Perché si crea umidità nelle finestre e cosa fare per evirarne la formazione

Vetri appannati e ricoperti di goccioline: con l’arrivo della stagione fredda e l’accensione dei riscaldamenti può capitare che si formi umidità sulle finestre. Non si tratta semplicemente di un problema estetico, è invece il segnale che bisogna intervenire concretamente, visto che i depositi di acqua possono causare la formazione di muffa e danneggiare gli infissi.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

3 cause dell’umidità sulle finestre

La causa della comparsa di umidità sulle finestre, nota anche con il nome di condensa, è molto semplice. Deriva dall’evaporazione dell’acqua presente nell’aria e si forma per via di condizioni abitative, climatiche, tecniche o abitudini di vita sbagliate dei residenti. Il fenomeno si manifesta quando fuori fa freddo e dentro fa caldo, la condensa appare sui vetri che hanno una temperatura inferiore a quella della casa. Le cause che scatenano il problema possono essere diverse: 1. Riscaldare in modo errato. Abbassare la temperatura del riscaldamento non è utile a eliminare l’umidità in casa, può solo far sentire più freddo. La condensa può infatti formarsi anche con temperature esterne di 12 gradi. Quello che si dovrebbe fare è evitare che la temperatura interna scenda troppo durante la notte e arieggiare gli ambienti più volte. 2. I ricambi d’aria poco frequenti. La ventilazione errata può causare la comparsa di condensa. È fondamentale cambiare l’aria in casa più volte, per periodi prolungati. Posizionare piante o altri oggetti decorativi davanti alle finestre impedisce poi il corretto ricambio di aria. 3. Infissi vecchi. Il problema dell’umidità sulle finestre riguarda soprattutto gli infissi di vecchia generazione, specie se sono dotati di vetro doppio in cui l’umidità resta bloccata. La condensa si crea soprattutto negli angoli che si raffreddano più velocemente della superficie vetrata, perché si trovano a contatto con il materiale che costituisce la struttura dell’infisso e che probabilmente non è un buon isolante. In questo caso l’unica soluzione è installare dei nuovi infissi.

Quali infissi scegliere per un buon isolamento termico?

Sostituire i vecchi infissi è la soluzione definitiva per eliminare l’umidità sulle finestre e la formazione di condensa sui vetri. Gli infissi in PVC sono economici, resistenti e garantiscono un ottimo livello di isolamento termico e acustico. L’alternativa sono gli infissi in alluminio a taglio termico, più indicati per le finestre di grandi dimensioni, che sono dotati di un materiale isolante all’interno. Installare nuovi infissi che migliorano l’isolamento termico dell’abitazione ti consente di ottenere subito uno sconto sulla bolletta dell’energia. La scelta è inoltre conveniente che dal punto di vista del prezzo: per tutto il 2021 puoi usufruire di uno sgravio fiscale che ti consente di dedurre, nell’arco di 10 anni e in rate di uguale importo, il 50% della spesa sostenuta.

Infissi in alluminio e caratteristiche tecniche: cosa sapere e quali scegliere per la tua casa

I tuoi infissi sono ormai da cambiare e devi valutare l’acquisto di nuovi? Si tratta di una scelta fondamentale che implica la valutazione delle caratteristiche del materiale con cui sono realizzati: isolamento acustico e termico, resistenza, risparmio energetico ecc. Hai mai sentito parlare degli infissi in alluminio? I moderni infissi in alluminio hanno caratteristiche tecniche che li distinguono da tutti gli altri e sono molto differenti dai vecchi modelli in alluminio che probabilmente conosci bene. Infatti abbandona l’idea delle vecchie finestre che lasciano entrare il freddo in casa: gli infissi in alluminio di ultima generazione sono “a taglio termico”, dotati cioè di un particolare materiale isolante all’interno che ne aumenta le prestazioni dal punto di vista del risparmio energetico. Scopriamo insieme i pro e i contro di questo materiale!

Cos’è l’alluminio e perché è così performante?

Iniziamo dalle caratteristiche dell’alluminio. Questo metallo duttile di colore argento è identificato dal numero atomico 13 e il suo simbolo è AI. Si estrae in via principale dai minerali di bauxite e si distingue per la morbidezza, la leggerezza e la resistenza all’ossidazione. Il suo impiego in ambito industriale è abbastanza recente, visto che è stato prodotto su larga scala per la prima volta circa 100 anni fa. Un suo grande vantaggio è che può essere riciclato, al 100%, infinite volte senza perdere le sue caratteristiche originali.

Caratteristiche dell’alluminio

Gli infissi in alluminio hanno caratteristiche tecniche che comportano dei vantaggi non indifferenti: - Sono perfetti per chi cerca una soluzione minimal e leggera. - Hanno una struttura essenziale, ideale in caso di ampie vetrate. - Sono molto resistenti agli agenti atmosferici. - Assicurano una lunga durata nel tempo e non richiedono particolare manutenzione. - La versatilità del materiale ben si presta alla realizzazione di finestre su misura, anche di grandi dimensioni. Sceglili se vuoi finestre minimali, in caso di grandi vetrate e se vuoi favorire l’ingresso della luce naturale in casa.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Infissi in alluminio: le caratteristiche tecniche di Lumex

Ora che sai quanto sia importante la qualità nella scelta degli infissi, per rendere il tuo acquisto un ottimo investimento è fondamentale scegliere il modello giusto. Tra i migliori infissi in alluminio sul mercato troviamo Lumex di Schulz, che vanta caratteristiche uniche sia estetiche che funzionali. - Un design accattivante, ampie vetrate e materiali di elevata qualità permettono a questo infisso di trasformare in meglio gli ambienti in cui viene installato. - La sua struttura è sottile (il telaio è di soli 67 cm), ma solida, e consente di incrementare l’ingresso della luce naturale di circa il 30%. - Tutte le portefinestre in alluminio Lumex sono inoltre barrier-free: la soglia è ribassata di 24 mm, ergonomica e minimal. Se poi cerchi una finestra senza telaio a vista, Lumex Slide è la soluzione che fa al caso tuo: un infisso scorrevole, perfetto per realizzare una parete tutto vetro, ideale per cambiare definitivamente la tua esperienza con la luce. Cosa aspetti? Contattaci per avere maggiori informazioni sugli infissi in alluminio e le caratteristiche tecniche che hanno.