SOS stile: come scegliere il colore degli infissi in base alla tua abitazione

Finestre bianche o color legno? Come scegliere i serramenti se nell’appartamento ci sono pavimenti bianchi e porte bianche, oppure quando questi elementi sono scuri? Se sei alle prese con la ristrutturazione della tua nuova casa e devi scegliere i serramenti, probabilmente ti stai domandando come abbinare porte e finestre nella tonalità più adatta.

Una delle prime cose che facciamo infatti durante una ristrutturazione, oltre a scegliere il colore delle pareti, dei pavimenti, è decidere anche quello delle persiane, delle porte e soprattutto scegliere gli infissi.

Che siano in legno, in alluminio o in PVC, la scelta del colore dei serramenti influenza il carattere della tua abitazione. Per questo si tratta di una decisione che viene presa considerando i nostri gusti, perché abbiamo bisogno di una casa che ci rappresenti e ci faccia sentire a nostro agio. Ecco, dunque, una guida su come scegliere il colore degli infissi.

Infissi scuri o bianchi: il colore è questione di stile?

Le finestre sono elementi permanenti, che dovrai ammirare per anni: devi quindi valutare con attenzione la scelta del colore dei serramenti. Quando si parla di come scegliere il colore degli infissi molte persone valutano quelli che possono essere gli abbinamenti più coerenti con porte, battiscopa e pavimenti. Un aiuto per scegliere i colori degli infissi può invece arrivare dallo stile della casa:

– Se la tua è un’abitazione in stile classico gli infissi color legno saranno una scelta perfetta. Puoi spaziare dalle tinte naturali del legno fino alle tinte sobrie.

– Se invece si tratta di una casa in stile rustico, o shabby, puoi optare per infissi bianchi effetto legno, infissi color avorio o anche infissi color noce.

– Diverso invece il discorso del moderno: il colore dei serramenti può variare dal nero, alle tonalità neutre o metalliche azzardando anche con infissi grigi.

In ogni caso, il consiglio è di evitare un colore degli infissi troppo particolare perché dopo un po’ di tempo potrebbe stancare.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Nel dubbio, scegli il bianco!

Se sei indeciso sul colore dei serramenti, con le finestre bianche vai su sicuro! I vantaggi degli infissi in legno bianco sono molti:

– Va bene con tutti gli stili.

– È vicino al colore delle pareti, minimizzando il contrasto.

Riflette la luce.

– Ben si adatta anche tinte colorate per le pareti. –

Se ci sono porte e battiscopa bianchi crea un ambiente neutro che puoi arredare con fantasia.

Colori serramenti: quando optare per gli infissi scuri?

I colori dei serramenti scuri vanno dal nero, passando per il marrone, fino al grigio antracite. Sono tonalità neutre, ma difficili da abbinare anche se prediletti dalle moderne tendenze di design. Ecco come scegliere il colore degli infissi scuri e in quali casi sono indicati:

– Se la camera è molto ampia e luminosa.

– Se non vuoi aggiungere tende.

– Se lo stile della casa è contemporaneo o industriale.

– Se hai poche porte in casa.

– Se hai grandi vetrate scorrevoli.

Come scegliere il colore degli infissi e delle porte

Scegliere lo stesso colore per porte e infissi aiuta a dare coerenza all’ambiente, a patto che la tinta sia la stessa. Se scegli infissi marroni o dalle tonalità scure penalizzi la luminosità degli interni, devi quindi compensare con pareti chiare. Puoi anche spezzare l’effetto visivo scegliendo serramenti in legno bianco e porte di colore in contrasto. Porte e finestre di colore diverso possono infatti dare vita ad abbinamenti alla moda. In questo caso valuta anche il colore del pavimento.

– Montare infissi chiari e porte scure significa dare più importanza alle porte.

– Montare infissi scuri e porte chiare vuol dire rendere gli infissi protagonisti del look della stanza.

– Il colore dei serramenti può poi essere cambiato con una riverniciatura. È la soluzione giusta se hai acquistato infissi nuovi di qualità.

Infissi di casa e rispetto delle regole condominiali: come comportarsi

Alcuni condomini dettano regole ben precise sul colore dei serramenti, per tutelare il decoro architettonico dell’edificio. Se questo è il tuo caso, non preoccuparti. Se ad esempio ti viene imposto il vincolo di installare infissi esterni bianchi, ma preferisci i serramenti grigi, la soluzione è installare infissi bicolori, di colore diverso nella parte interna e in quella esterna. Ci riferiamo ai modelli di ultima generazione, che son capaci di rispondere ad ogni esigenza estetica e che garantiscono anche un buon livello di isolamento termico e acustico. Il colore delle finestre in PVC può essere vario e lo stesso vale per quello degli infissi in alluminio, un materiale ben si presta ad essere verniciato o pellicolato.

Come scegliere gli infissi giusti?

Schulz è un’azienda leader del settore che propone infissi di qualità, destinati a durare nel tempo e che possono migliorare il comfort all’interno della tua abitazione. Nel nostro catalogo puoi trovare le finestre più adatte alla tua casa, scegliendo tra infissi in pvc di vari colori, infissi in alluminio o con diverse combinazioni di materiali.

Personalizza la tua abitazione! Cosa aspetti?

 

    Gli infissi in PVC di Schulz Italia

    Come massimizzare l’ingresso della luce naturale con gli infissi in vetro senza telaio

    Se sei un’amante dello stile minimal o se vuoi dare un tocco di stile e di design alla tua abitazione, gli infissi in vetro senza telaio sono la soluzione che coniuga funzionalità, estetica e risparmio energetico. Perfetti per dare continuità visiva tra ambiente interno ed esterno, gli infissi in vetro senza telaio sono la scelta ideale per realizzare ampie vetrate o porte finestre. In questi modelli di infisso è il vetro il protagonista assoluto, occupa infatti la maggior parte della superficie, mentre i profili del telaio sono ridotti al minimo. Il risultato a livello ottico è stupefacente e la vetrata diventa il punto focale della stanza. Le vetrate senza telaio massimizzano inoltre l’ingresso della luce naturale, elemento che può essere sapientemente sfruttato da un arredatore di interni per creare giochi di luce o per rendere maggiormente vivibile un ambiente buio.

    Quando conviene scegliere infissi senza telaio

    Gli infissi in vetro senza telaio ben si adattano ad ogni contesto, da quelli più classici a quelli più moderni. Donano all’ambiente una particolare eleganza, oltre all’impressione di una maggiore ampiezza. L’ingresso della luce naturale è al massimo, grazie al profilo sottile del telaio che può addirittura scomparire se viene incassato nel muro generando un effetto tutto vetro. Gli infissi in vetro senza telaio di ultima generazione possono inoltre garantire un buon livello di isolamento termoacustico, comportando un conseguente risparmio in bolletta. Per ottenere questo risultato è però necessario scegliere modelli a risparmio energetico che siano di qualità.

    Quali infissi scegliere?

    Se vuoi delle finestre belle da vedere, che durino nel tempo e che siano anche capaci di assicurare ottimi livelli di isolamento termico e acustico, devi scegliere modelli realizzati in PVC o in alluminino a taglio termico. Gli infissi in PVC hanno un buon rapporto qualità-prezzo, ma gli infissi in alluminio a taglio termico sono i più indicati per finestre di grandi dimensioni. La tecnologia di Schulz ti propone due diversi modelli di finestre in vetro senza telaio: - Luce di Schulz è una finestra minimal realizzata in PVC. Elegante ed essenziale, vanta una cornice ridotta con telaio estensibile da 82,5 a 100 mm. L’anta di spessore sottile è associata a vetri isolanti basso emissivi. Installando Luce puoi massimizzare l’ingresso della luce naturale e avere al tempo stesso un infisso che può migliorare il comfort abitativo della tua casa. - Lumex di Schulz è una finestra che coniuga design, luce ed ingegneria costruttiva. Realizzata in alluminio, ha un telaio di soli 67 mm e ha il 30% di superficie vetrata in più. È inoltre un infisso barrier free: tutte le portefinestre Lumex hanno la soglia ribassata da 24 mm, ergonomica e minimal. Vorresti avere maggiori informazioni su Luce e Lumex? Contattaci, siamo a tua disposizione!

    Gli infissi in PVC di Schulz Italia

    Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

    Come evitare la dispersione termica in casa scegliendo infissi a risparmio energetico

    La dispersione termica è un fenomeno fisico che si manifesta quando il calore si sposta da un luogo caldo a uno freddo. La dispersione di calore in casa comporta quindi una difficoltà nel raggiungere la temperatura ottimale negli ambienti e di conseguenza è legata a una dispersione energetica perché servono più tempo e più risorse per riscaldare le stanze. Per migliorare il comfort abitativo e limitare i consumi energetici è quindi necessario evitare la dispersione termica in casa. In questo giocano un ruolo molto importante gli infissi che, specie quando sono vecchi, rappresentano l’elemento debole dell’isolamento termico. È infatti attraverso le finestre, dalla serramenta, ma soprattutto dal vetro, che si verifica tra il 25 e il 30% della dispersione di calore. Se provi a fare un calcolo delle dispersioni termiche delle tue finestre puoi facilmente comprendere che può essere per te più conveniente sostituire i vecchi infissi con modelli a risparmio energetico: una soluzione semplice e immediata per risolvere il problema della dispersione termica in casa, con risultati tangibili sin da subito. Per scegliere infissi più performanti, però è necessario tenere conto di una serie di fattori. Vediamo quali sono. 

    Dispersione termica casa: perché avviene

    Come abbiamo accennato, la dispersione termica in casa avviene per lo più attraverso le finestre. Le cause delle dispersioni di calore attraverso gli infissi sono diverse:
    • la posa in opera non è stata fatta ad arte;
    • gli infissi non sono ben coibentati;
    • i profili sono troppo vecchi, presentano spifferi e sono dotati di vetro singolo.
    È chiaro quindi che installando nuove finestre isolanti è possibile superare tutte queste problematiche e minimizzare la dispersione energetica. In commercio si possono trovare numerosi modelli di infissi, che variano per materiali, caratteristiche tecniche, sistema di apertura, tipo di vetro. Il parametro che ci fa capire se una finestra è realmente in grado di ridurre la dispersione termica in casa è il valore di trasmittanza che misura lo scambio di calore per metro quadrato che passa attraverso l’infisso, tra due ambienti di temperatura diversa come esterno e interno. Gli infissi a risparmio energetico, che minimizzano la dispersione del calore sono quelli con bassi valori di trasmittanza. 

    Quali modelli di infissi minimizzano la dispersione termica?

    Evitare le dispersioni termiche migliora il comfort ambiente e permette agli inquilini dell’abitazione di vivere in un microclima più sano. Riducendo gli sbalzi di temperatura si evita infatti la formazione di condensa o di muffa, che a lungo andare può causare danni alla salute. Eliminare la dispersione di calore in casa porta anche ad un vantaggio economico, è infatti possibile risparmiare sul costo dell’energia perché diviene meno necessario ricorrere al riscaldamento in inverno e anche al condizionamento in estate. Gli infissi che garantiscono un buon livello di isolamento termico evitando dispersioni di calore sono quelli in PVC oppure gli infissi in alluminio a taglio termico, dotati di doppi o tripli vetri a bassa emissione. Se vuoi una finestra capace di contrastare la dispersione del calore, tenerti al caldo nei giorni freddi e al fresco nei giorni caldi, che sia anche bella da vedere, Sintesi di Schulz è quella che fa al caso tuo. Sintesi è un infisso realizzato in PVC, un materiale plastico isolante, che vanta una struttura a sei camere e tre guarnizioni per assicurare un isolamento termico e acustico di massimo livello. La trasmittanza termica di Sintesi arriva fino a 0.9 W/(m²·K) effettivi, può quindi migliorare il comfort della tua abitazione evitando la dispersione termica. Sintesi è anche disponibile in più colorazioni, per inserirsi perfettamente in ogni contesto. Nel catalogo di Schulz puoi trovare anche tanti altri modelli di infissi isolanti che si si differenziano per materiali ed estetica e che sono personalizzabili nei colori e nelle finiture: scoprili tutti e contattaci se vuoi avere maggiori informazioni!  

    Gli infissi in PVC di Schulz Italia

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    Graffi sui vetri? Ecco come lucidare il vetro delle tue finestre

    Ti sei affacciato alla finestra e hai notato che degli inestetici graffi sul vetro temperato. Si tratta di uno spiacevole inconveniente, che purtroppo può capitare. Se stai pensando che l’unica soluzione possibile per rimediare a questo antiestetico problema sia quella di sostituire il vetro, forse ti sbagli. Per rimettere a nuovo un vetro graffiato, i rimedi possono essere più di uno e te ne illustriamo alcuni in questo articolo.

    Anche se ritieni che il danno sia importante, prima di rivolgerti a un tecnico specializzato per effettuare una lucidatura del vetro professionale, puoi provare tu stesso a rimuovere i graffi, se sai come lucidare il vetro in modo corretto. Non hai idea di come fare? Te lo spieghiamo noi.

    Come eliminare i graffi dal vetro

    Per eliminare i graffi dal vetro esistono vari metodi che possono essere più o meno validi a seconda dell’entità del danno.

    Se i graffi sul vetro sono piccoli e superficiali puoi provare a rimuoverli applicando sopra una piccola quantità di dentifricio sbiancante, che poi andrai a togliere con l’ausilio di un panno morbido. Puoi ripetere questa lucidatura dei vetri graffiati aumentando la quantità di dentifricio, se noti ancora il vetro rigato in qualche punto. Ma rimuovi con attenzione tutti i residui tra una lucidatura e l’altra, per evitare che la levigatura vetro possa causare il formarsi di aloni.

    – Altro metodo a cui puoi ricorrere per togliere i graffi dal vetro, quando il danno non sembra grave, è l’utilizzo della pasta lucidante per diamanti, che va applicata con una pelle di daino. I risultati sono migliori, ma devi stare attento a ripulire bene la superficie usando ammoniaca diluita in acqua.

    Gli infissi in PVC di Schulz Italia

    Come rimuovere i graffi dal vetro se il danno è profondo

    Che siano infissi in pvc o in alluminio, se i rimedi precedenti non hanno portato alla soluzione del problema, o nel caso in cui i graffi siano profondi, devi ricorrere a soluzioni più drastiche. In commercio si trovano diversi validi prodotti per i vetri rigati, ad esempio la pasta abrasiva per il vetro. Quando usi prodotti aggressivi devi però prestare la massima cautela durante la lucidatura dei vetri graffiati perché puoi correre il rischio di peggiorare il danno.

    – Il polish per vetri lucidante può riparare danni seri. Se non hai mai effettuato questa operazione e non sai come levigare il vetro utilizzando questo prodotto, il consiglio è di affidarti a un esperto che sappia come applicarlo in modo corretto.

    – In ferramenta puoi acquistare un kit di riparazione per la lucidatura dei vetri graffiati: si tratta di un prodotto da applicare sui graffi, che va rimosso delicatamente con l’ausilio di un trapano con disco in feltro, facendolo girare a bassa velocità. In seguito, si deve passare sopra dell’acqua calda e asciugare con un panno morbido per pulire e lucidare il vetro.

    E se fosse impossibile rimuovere i graffi dal vetro?

    Ma quando gli infissi sono vecchi e rovinati come lucidare il vetro? In questi casi, togliere le righe può essere impossibile, anche ricorrendo ai rimedi più aggressivi. Insistendo con prodotti come la pasta per vetri possono comparire macchie o aloni che non vanno via nemmeno con la lucidatura del vetro. Quindi, l’unica soluzione è acquistare nuovi infissi. Se cerchi dei modelli che durino nel tempo, mantenendo inalterate le loro caratteristiche, ti suggeriamo di scegliere degli infissi in PVC o in allumino a taglio termico. Si tratta di modelli a risparmio energetico, che possono migliorare il comfort della tua abitazione e che ti permettono di usufruire dell’Ecobonus e detrarre dalle tasse il 50% della spesa sostenuta. Questo incentivo fiscale è valido per tutto il 2021, contattaci per saperne di più!

     

    Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

    Ecco cos’è e perché è importante favorire il ricircolo d’aria in casa

    Per migliorare il comfort abitativo e vivere in un ambiente salutare, privo di umidità e muffa, è necessario favorire il ricircolo d’aria in casa, obiettivo che è possibile raggiungere scegliendo infissi di qualità. Dei buoni infissi di ultima generazione sono infatti capaci di garantire performance elevate dal punto di vista termoacustico, resistendo in modo efficace agli agenti esterni e portando a un conseguente risparmio energetico.

    Cos’è la microventilazione degli infissi

    Per mantenere l’ambiente salubre, il ricircolo d’aria in casa deve effettuato in modo costante e corretto. Oltre ad arieggiare aprendo le finestre ogni giorno, per migliorare la qualità della vita domestica e mantenere la temperatura ideale in casa si possono scegliere infissi dotati della posizione di microventilazione, una specifica funzionalità della ferramenta. Gli infissi con microventilazione sono in grado di mantenere in casa livelli ottimali di qualità dell’aria, riuscendo al tempo stesso a evitare le dispersioni energetiche e ottimizzare i consumi. Così il ricircolo d’aria in casa avviene in modo efficace. Gli infissi dotati di un sistema di microventilazione di serie sono quelli che possono contare su un’apertura ad anta a ribalta che si apre di pochissimo, anche solo un paio di millimetri, per evitare dispersioni di calore che si avrebbero invece aprendo totalmente o parzialmente l’anta. Questo meccanismo evita che si accumulino troppo calore o umidità all’interno dell’ambiente che risulterà quindi più sano per i suoi abitanti. Per azionare il sistema di microventilazione, basta ruotare la maniglia di 45°: questo semplice gesto permette di aprire una piccola fessura tra anta e telaio che favorisce il ricircolo d’aria in casa.

    Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

    Quali infissi scegliere per un ricircolo ottimale di aria in casa?

    Gli infissi dotati di sistema di microventilazione sono quelli di ultima generazione che puntano sul risparmio termoacustico ed energetico, cioè gli infissi in PVC e quelli in alluminio a taglio termico. Luce di Schulz è una finestra minimal con profili in PVC che si distingue per il look elegante ed essenziale. Il design lineare e la cornice ridotta incrementano l’ingresso della luce naturale garantendo al tempo stesso un ottimo livello di isolamento termico. Luce è anche dotata di ribalta con microventilazione e vetri isolanti basso emissivi. Con Luce è possibile realizzare serramenti minimali fino a 2.500 mm di altezza e scegliere tra una vasta gamma di colori che spaziano dal bianco e l’avorio pellicolato fino a sfumature più moderne come l’alluminium o il white oak. Vuoi saperne di più? Contattaci per avere informazioni!

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    Ecco alcuni dei più comuni modelli di finestre per mansarde e i criteri per valutarli

    Stai ristrutturando la mansarda? Se vuoi rendere la stanza più confortevole, aumentando l’ingresso della luce naturale, ti consigliamo di scegliere delle finestre per tetti. I giusti infissi possono infatti fare la differenza in un sottotetto buio. Posizionando le finestre sul tetto, si ottiene un fattore medio di luce diurna che è il doppio di quello che si otterrebbe con le finestre verticali e addirittura il triplo rispetto agli abbaini. In commercio troviamo diversi modelli di finestre per mansarde, ma per scegliere quello giusto è necessario tenere conto delle caratteristiche del tetto, oltre che dei propri gusti personali. Se non sai da dove partire, ti diamo qualche consiglio.

    Infissi con apertura a bilico

    Tra le più comuni finestre per mansarde troviamo quelle con apertura a bilico. Questo tipo di infisso può essere installato su un tetto con pendenza da 15 a 90 gradi. Le cerniere si trovano a metà della finestra, per aprirla si sfrutta il movimento del battente che ruota di 180° su un perno centrale. Questo semplice meccanismo consente sia l’areazione che la corretta pulizia dell’infisso. Le finestre con apertura a bilico si sposano poi alla perfezione con ogni soluzione di arredo perché permettono di posizionare i mobili anche al di sotto, sfruttando al meglio lo spazio. Se si trovano ad un’altezza raggiungibile, si possono installare delle finestre manuali, in alternativa è meglio optare per finestre con meccanismo elettrico.

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    Infissi per mansarde con apertura a vasistas

    Le finestre per mansarde con apertura a bilico possono anche essere dotate di apertura a vasistas che permette la ribalta dell’anta in modo parziale verso l’esterno. Questo modello di infisso è la soluzione più idonea negli ambienti più piccoli e quando vi è una pendenza del tetto tra 8 e 90 gradi. Con il meccanismo a vasistas l’anta si apre fissandosi come fosse un tetto, questo consente di arieggiare in modo corretto l’ambiente anche in presenza di pioggia. Questa tipologia di apertura permette quindi di evitare le concentrazioni di umidità o di vapore nell’ambiente.

    Finestre con apertura a libro

    Se hai necessità di valutare un accesso al tetto per la manutenzione di antenne o camini, le finestre per mansarde più indicate sono quelle con aperura a libro, che hanno un’apertura laterale con la maniglia posizionata sul lato del battente. Per essere installate necessitano di una pendenza del tetto tra i 15 e gli 85 gradi.

    Quale modello di infisso scegliere?

    Adesso che conosci i principali modelli di finestre per tetti e le loro caratteristiche, puoi individuare quelle che fanno al caso tuo. Ricorda però che le finestre per tetti possono essere realizzate in diversi materiali. Se vuoi degli infissi capaci di durare nel tempo e di assicurarti un buon livello di isolamento termico e acustico ti consigliamo di scegliere infissi in pvc o in alluminio a taglio termico. Sei ancora indeciso? Contattaci per aver una consulenza!

    Gli infissi in PVC di Schulz Italia

    Come influisce la posa in opera degli infissi sull’isolamento delle finestre

    Hai da poco cambiato gli infissi, ma ti sei accorto che qualcosa non va: i rumori dell’esterno sono molto forti e l’umidità e gli spifferi filtrano dal vetro? Probabilmente il problema è come sono stati montati i tuoi nuovi infissi. Quello a cui purtroppo non si presta attenzione in modo adeguato è la posa in opera degli infissi, un fattore molto importante, che se sottovalutato non rende l’infisso esente dal rischio di muffa, condensa o infiltrazioni.

    Perché la posa in opera è così importante?

    Se stai pensando di acquistare infissi nuovi probabilmente stai valutando diversi modelli di finestre. Puntare sulla qualità premia nel tempo, puoi ottenere ad un ottimo prezzo la posa di infissi classici o di design, capaci di garantire un ottimo isolamento termico e acustico. Nella maggior parte dei casi, il materiale degli infissi e la manutenzione sono solo alcuni degli elementi che vengono presi in considerazione. Il corretto montaggio delle finestre è una fase che spesso si dà per scontata, eppure una cattiva posa in opera può compromettere le prestazioni delle migliori finestre: ecco perché il montaggio deve essere affidato a personale qualificato e specializzato. Solo questo può assicurare le migliori prestazioni delle finestre scelte, sia per quanto riguarda l’isolamento termico e acustico, ma anche per quanto riguarda la sicurezza antieffrazione.

    Gli infissi blindati in PVC di Schulz Italia

    Cosa comporta una posa in opera non adeguata?

    Se la posa in opera degli infissi non è adeguata le finestre saranno maggiormente sottoposte all’usura degli agenti esterni come acqua e vento. Il modo in cui si monta una finestra è fondamentale per massimizzare le prestazioni dell’infisso e migliorare di conseguenza il comfort abitativo. Se la posa in opera serramenti non viene eseguita a dovere, si può assistere alla creazione degli spifferi, quindi un passaggio di aria dall’interno verso l’esterno o viceversa, vanificando qualsiasi tentativo di isolamento termico e facendo lievitare il costo delle bollette per il riscaldamento in inverno e per la climatizzazione in estate. Sulle finestre nuove potrebbe poi comparire condensa o muffa.

    Elementi fondamentali per la posa in opera degli infissi

    Parlare di posa in opera degli infissi significa riferirsi al montaggio delle finestre, un procedimento in cui sono molto importanti i punti di posa dei nuovi infissi: – la finestra controtelaio, o nodo secondario. – il controtelaio muro, o nodo primario. Per valorizzare le prestazioni delle finestre, tra muro e controtelaio è necessario inserire delle particolari schiume che adattandosi alle irregolarità aiutano a migliorare l’isolamento invece tra telaio e controtelaio si inseriscono invece dei nastri autoespandenti con proprietà isolanti elevate. Questo si chiama schema dei tre livelli: – la parte esterna ha il compito di proteggere dalla pioggia battente e dall’acqua stagnante; – la parte centrale ha il compito di assicurare l’isolamento termoacustico; – la parte interna deve infine impedire il passaggio di aria dall’ambiente esterno a quello interno. Una corretta posa in opera serramenti porta a eliminare i ponti termici, cosa fondamentale per far sì che la temperatura interna possa essere mantenuta costante e non si presentino sbalzi termici che possono causare la formazione di muffe. Una buona posa in opera degli infissi può assicurare tutto questo mentre eventuali interventi di correzione successivi possono invece rivelarsi complessi e dispendiosi.

    Come capire se è stata effettuata una corretta posa in opera delle finestre?

    Vuoi sapere se il montaggio degli infissi in PVC è stato ben eseguito? Ti spieghiamo come capire se la posa in opera degli infissi in PVC è stata fatta correttamente. Ti basterà fare delle semplici verifiche: controlla se le ante si chiudono in modo corretto e assicurati che non si aprano o si chiudano in modo spontaneo. Controlla poi se persiane e avvolgibili funzionano bene. Puoi eseguire gli stessi controlli anche per valutare la posa in opera degli infissi in alluminio. Anche se le tue finestre sono state montate in modo impeccabile ricorda però che sono soggette all’usura del tempo e necessitano quindi di una manutenzione adeguata: è necessario pulire periodicamente gli infissi e provvedere alla loro lubrificazione almeno una volta all’anno.

    Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

    Bollette alte in casa? Ecco quanto si risparmia con infissi nuovi

    La rinnovata attenzione verso i temi ambientali ha cambiato notevolmente il modo di concepire la vivibilità della casa e degli ambienti, anche in termini di costi. Infatti, il calcolo del risparmio energetico con la sostituzione degli infissi è oggi un fattore determinante quando di valutano i vari modelli. Ma quanto si risparmia con infissi nuovi? Vale davvero la pena sostituire le vecchie finestre? La spesa per il riscaldamento domestico, per la luce e per il gas riconducibile alla produzione di energia può arrivare addirittura al 70% del bilancio familiare. È per questo motivo che molte famiglie italiane hanno deciso di abbattere i costi puntando sul risparmio energetico con finestre nuove.

    Più risparmio energetico…

    Se noti spifferi, la formazione di condensa o di muffa, diciamo che è arrivato il momento di cambiare gli infissi. Devi poi considerare che i vecchi modelli, che hanno un solo vetro e guarnizioni usurate, contribuiscono di molto al dispendio energetico. Tuttavia, non è semplice eseguire un preciso calcolo del risparmio energetico da infissi nuovi. Molto dipende dalle dimensioni dell’abitazione e dalle abitudini dei residenti, ma un dato è certo: a fronte di un investimento iniziale per l’acquisto di nuove finestre c’è un ritorno economico sotto forma di risparmio in bolletta.

    Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

    Come calcolare quanto si risparmia con infissi nuovi?

    Gli infissi sono infatti dei componenti che influenzano in modo diretto il comfort termico dell’abitazione e di conseguenza il costo dell’energia. C’è un parametro che ci aiuta a capire quanto si risparmia con infissi nuovi: è la trasmittanza termica. Questo valore, espresso in W/m² K indica il livello di isolamento termico misurando lo scambio di calore per metro quadrato tra due ambienti di diversa temperatura. Più basso è il coefficiente di trasmittanza, maggiore è la propensione dell’infisso a mantenere la casa calda in inverno e fresca in estate. Un esempio è la finestra Sintesi di Schulz in PVC, dotata di vetri a bassa emissione che ti assicura ottime prestazioni dal punto di vista del comfort energetico.

    Perché investire ora in nuovi infissi?

    Vuoi sapere quanto si risparmia con infissi nuovi? Davvero tanto! Nuovi infissi consentono di risparmiare energia, mantenere la temperatura ottimale in casa e pagare una bolletta meno salata. Il vantaggio economico in questo momento è ancora maggiore perché per tutto il 2021 installando nuovi infissi a risparmio energetico, come quelli in PVC o in alluminio a taglio termico, grazie all’Ecobonus puoi detrarre dalle tasse il 50% della spesa sostenuta. Vuoi saperne di più? Contattaci!

    Gli infissi in PVC di Schulz Italia

    Perché la trasmittanza termica degli infissi è fondamentale per la tua abitazione

    Devi cambiare gli infissi e pensi sia sufficiente recarti da un rivenditore per scegliere uno dei modelli disponibili? Se vuoi investire in un prodotto capace di durare nel tempo e che possa assicurarti un buon livello di isolamento termico e acustico, ti sarà utile conoscere il significato di adduttanza termica o, trasmittanza termica delle finestre. La trasmittanza termica degli infissi è, per esempio, un valore che da considerare per valutare le prestazioni di una finestra.

    Cos’è la trasmittanza termica?

    Partiamo dalla definizione di trasmittanza termica: è un indice che misura lo scambio di calore per metro quadrato che passa attraverso l’infisso, tra due ambienti di temperatura diversa, per esempio tra l’esterno e un interno riscaldato. Il valore della trasmittanza termica viene indicato con il coefficiente U termico, una grandezza fisica che rileva la quantità di calore che passa attraverso un serramento ed è utile per comprendere il grado complessivo di isolamento di un infisso. Partendo dal coefficiente di trasmittanza termica U, è possibile calcolare la dispersione di temperatura nell’unità abitativa e il conseguente dispendio energetico per il riscaldamento o la climatizzazione. Il valore della trasmittanza si misura in W/m² K e, come abbiamo visto, quindi è utile a determinare le prestazioni di una finestra. Ma perché è importante capire quali siano le performance di un infisso? Per avere un maggiore risparmio energetico, che appunto aumenta quanto più diminuisce la dispersione di calore, dunque è fondamentale che gli elementi che compongono l’involucro edilizio abbiano bassi valori di trasmittanza termica.

    Come calcolare la trasmittanza termica degli infissi?

    Per calcolare la trasmittanza termica di infissi e porte si calcola la media tra i seguenti valori: – Trasmittanza termica del telaio. – Trasmittanza termica del vetro. – Trasmittanza termica lineare. In particolare, la trasmittanza lineare si ottiene dall’interazione tra i due dati precedenti e un distanziatore applicato lungo il perimetro visibile della vetrata.

    Zone climatiche e trasmittanza termica

    Quale trasmittanza scegliere per i tuoi infissi? La risposta a questa domanda è: dipende. I valori di trasmittanza dipendono dalle zone climatiche in cui si vive, che vengono individuate in base al territorio, ai sensi del D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412. Tale regolamento si è reso necessario per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, l’Italia è quindi stata suddivisa in 6 zone climatiche, dalla A alla F, per la certificazione energetica. In base alla fascia climatica si stabilisce quanto tempo si debbano tenere accesi i riscaldamenti. La zona A è quella che necessita di minor consumo energetico per il riscaldamento e in cui la temperatura media si aggira ai 20 °C. Al contrario, nei comuni che si trovano nella fascia F c’è bisogno di un maggior dispendio energetico per mantenere la temperatura costante intorno ai 20 °C. Conoscere la zona climatica della propria abitazione è quindi essenziale nella scelta degli infissi.

    Il ruolo del materiale sulla trasmittanza termica degli infissi

    Il valore della trasmittanza dei serramenti dipende anche dal materiale utilizzato per realizzare gli infissi: – la trasmittanza termica degli infissi in PVC è pari a 2,0 W/m2 K – la trasmittanza termica degli infissi in legno è pari a 2,0 W/m2 K – la trasmittanza degli infissi in alluminio a taglio termico è compresa tra 2,2 e 3,8 W/m2 K. Oltre alla trasmittanza del serramento, bisogna poi considerare quella del vetro: – Se il vetro è singolo si attesta sui 5,8 W/m2 K – Se c’è una vetrocamera il valore è di 2,8 W/m2 K.

    Gli infissi in PVC di Schulz Italia

    Quali infissi assicurano una dispersione termica minore?

    Un infisso che garantisce un isolamento termico maggiore assicura una casa più fresca in estate e più calda in inverno, quindi permette agli abitanti della casa di vivere in un microclima più sano e confortevole. Se vuoi fare una scelta oculata e acquistare infissi capaci di assicurarti ottime prestazioni dal punto di vista del comfort energetico, devi puntare su serramenti in PVC o serramenti in alluminio a taglio termico e dotarli di vetri a bassa emissione, quindi doppi o tripli vetri. La finestra Sintesi di Schulz è studiata per rispondere a tutte queste esigenze: – È un serramento in PVC che vanta una struttura a sei camere e tre guarnizioni per assicurare un isolamento termico e acustico di massimo livello. – È capace di tenerti al caldo nei giorni freddi e mantenere il fresco in quelli caldi. – La trasmittanza termica di Sintesi arriva fino a 0.9 W/(m²·K) effettivi. – È anche una finestra bella dal punto di vista estetico ed è disponibile in più colori. Cosa aspetti? Inizia a risparmiare!

    Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

    Come realizzare il sogno di una casa ecosostenibile con gli infissi giusti

    La crescente attenzione verso i temi ambientali spinge molti a desiderare una casa ecosostenibile, un’abitazione cioè capace di assicurare il giusto comfort abitativo, ma con un ridotto impatto ambientale. Sostenere l’edilizia green è possibile, ma per raggiungere tale obiettivo è necessario intervenire su più fronti. D’altronde l’ecosostenibilità dipende anche dalle scelte che si fanno anche e soprattutto in casa, per questo è fondamentale l’installazione di infissi ecosostenibili, sia per aiutare l’ambiente e per rendere green i tuoi ambienti.

    Quali sono le caratteristiche degli infissi ecologici

    Per essere classificati come ecosostenibili gli infissi devono rispondere a requisiti specifici: - Essere realizzati con materiali riciclabili. - Avere un ciclo produttivo per la realizzazione a ridotto impatto ambientale, ovvero con basse emissioni di CO2. Meglio ancora se in questo processo vengono utilizzate forme di energie rinnovabili. - Non contenere tracce di metalli pesanti o composti organici volatili dannosi per la salute. - Non avere nei vetri elementi dannosi. La vetrocamera, inoltre, deve assicurare un comfort domestico ottimale grazie alla sua capacità termica e isolante, quindi l’infisso deve essere dotato di doppi o tripli vetri. In base a quanto appena illustrato, è chiaro quindi che non tutti i modelli di infissi sono indicati per realizzare una casa ecosostenibile. Un buon infisso è quello che massimizza l’ingresso della luce naturale, minimizzando le dispersioni di calore e permettendo di conseguenza di ridurre il ricorso al riscaldamento. I vantaggi sono più di uno: migliora il comfort all’interno dell’abitazione, fa risparmiare sul costo dell’energia elettrica e riduce la produzione di emissioni inquinanti. Abitare sostenibile è quindi possibile, soprattutto grazie agli infissi giusti.

    Quale modello di infisso scegliere?

    Tecnologia e rispetto dell’ambiente si fondono in Sintesi 1.0 di Schulz, serramenti e infissi in PVC realizzati con materiali eco, rinnovabili, puliti, studiati per realizzare una casa ecosostenibile. Nel ciclo di produzione del PVC si fa un uso ridotto di materie prime non rinnovabili in natura e quindi può essere considerato riciclabile al 100%. Sintesi di Schulz è una finestra in pvc che può assicurarti ottime prestazioni dal punto di vista del comfort energetico, è dotata di vetri a bassa emissione, ed è perfetta per tenerti al caldo in inverno. Sintesi è un infisso estremamente versatile, disponibile in ogni combinazione di forme colori e materiali. La sagoma del profilo e la sua dimensione, insieme all’ampia vetrata, consente una maggiore illuminazione degli spazi interni grazie al maggiore ingresso della luce naturale. Sintesi di Schulz realizza il sogno di una casa ecosostenibile consentendo allo stesso tempo una notevole riduzione dei consumi legati al riscaldamento o alla climatizzazione. L’elevata qualità dei materiali impiegati, inoltre, fa sì che gli infissi durino a lungo nel tempo mantenendo inalterate le loro caratteristiche, resistendo in modo eccellente sia a sbalzi di temperatura sia agli attacchi degli agenti atmosferici. Vuoi saperne di più su Sintesi o vuoi conoscere il rivenditore di Schulz più vicino? Contattaci!

    Gli infissi in PVC di Schulz Italia