Come pulire le finestre in pvc bianche (senza correre il rischio di rovinarle)

Hai notato che i tuoi infissi in pvc sono sporchi e hanno aloni? Polvere, pioggia e smog possono mettere a dura prova l’efficienza dei tuoi serramenti lasciando segni visibili sulle finestre bianche e anche sui vetri. Per mantenerli efficienti il più a lungo possibile, oltre alla manutenzione ordinaria, almeno un paio di volte l’anno, dovresti effettuare una pulizia più approfondita. D’altronde una corretta manutenzione inizia da una corretta pulizia! Ecco dunque come pulire le finestre in pvc bianche e quali prodotti utilizzare!

Perché scegliere il pvc?

Se hai installato delle finestre bianche in pvc hai fatto davvero un’ottima scelta. Il pvc è un materiale durevole, resistente, che richiede poca manutenzione e che può assicurarti ottimi risultati dal punto di vista termo-energetico. Gli infissi in pvc offrono ottime prestazioni anche dal punto di vista della solidità e della resistenza meccanica e, al contrario di altre tipologie di infissi, richiedono una manutenzione limitata.

Come pulire le finestre in pvc bianche passo dopo passo

Gli agenti atmosferici, lo smog, le polveri si depositano sulla superficie della finestra, ma anche all’interno di guarnizioni e ferramenta e possono intaccare la durabilità delle finestre bianche in pvc. Rimuovere i residui di sporco in modo accurato è quindi necessario. Vediamo come fare. 1. Prima di procedere con la pulizia del telaio rimuovi la polvere che si è accumulata sulla superficie. Puoi farlo manualmente, passandovi sopra un panno morbido e pulito privo di grani che potrebbero lasciare dei graffi, oppure puoi eseguire questo passaggio con l’aiuto di un’aspirapolvere con spazzole soffici. 2. Per il lavaggio preferisci detergenti naturali o delicati da diluire in acqua tiepida. L’aceto è un ottimo detergente naturale, ma va usato in quantità limitata perché può essere troppo aggressivo. La proporzione giusta è tre parti di acqua e una di aceto. Anche il sapone per i piatti è un buon detergente, ma ne va usato pochissimo perché fa troppa schiuma. Se preferisci usare prodotti commerciali scegline uno che non sia aggressivo evitando quelli che contengono alcol, ammoniaca, candeggina, acetone o diluenti a base di resina sintetica. Prodotti con questi componenti potrebbero infatti rovinare il colore degli infissi. 3. Applica la soluzione detergente sul telaio servendoti di uno spruzzino che possa nebulizzarla. 4. Risciacqua il serramento con un panno morbido leggermente umido. 5. Asciuga quindi la superficie con un altro panno morbido, ma asciutto. 6. Le guarnizioni e la ferramenta devono essere lubrificate con il silicone spray o in stick, passando il prodotto su tutto il perimetro del serramento. 7. Vanno infine pulite le prese d’aria e i sistemi di drenaggio dell’acqua che si trovano all’interno delle sezioni del telaio e anche le interfacce di battuta e di chiusura del telaio.

…e se l’infisso è rovinato?

Adesso sai come pulire le finestre in pvc bianche e puoi eseguire da solo la manutenzione dei tuoi infissi. Se però inizi a notare la presenza di condensa su vetri, spifferi o muffa potrebbe essere necessario cambiare le guarnizioni, oppure potrebbe essere arrivato il momento di acquistare dei nuovi infissi in pvc. Contattaci per avere maggiori informazioni sugli infissi adatti alla tua abitazione!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Ecco come avere nuovi spazi in casa con le vetrate panoramiche per balconi

Donano leggerezza all’ambiente, danno un senso di ampiezza, riescono a integrare gli spazi esterni con quelli interni dando un’idea di continuità. Le vetrate panoramiche per balconi sono un’ottima soluzione per rendere più luminosa un’abitazione e al tempo stesso valorizzare giardini o balconi. Installando delle finestre per terrazzi che chiudono parte di quello che è stato concepito come uno spazio all’aperto, si possono creare dei locali aggiuntivi all’abitazione da utilizzare anche in inverno, quando piove e calano le temperature.

Tutti i vantaggi delle vetrate panoramiche per balconi

Le finestre sono uno degli elementi fondamentali per il comfort abitativo di una casa. Non solo perché favoriscono il ricambio dell’aria, l’entrata della luce naturale, una protezione dai furti e dagli agenti atmosferici e sono anche un affaccio verso il panorama esterno. Per questi motivi le vetrate panoramiche per balconi sono molto gettonate, perché consentono di: - Guadagnare spazio, soprattutto per gli ambienti più piccoli. - Creare una zona finestrata molto ampia. - Permettono un maggiore passaggio di luce naturale. - Sono belle da vedere sia dall’interno che dall’esterno se si scelgono infissi eleganti, puliti ed essenziali.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Quando l’ambiente esterno si fonde con l’interno…

Le vetrate panoramiche per balconi possono sostituire il muro che separa l’ambiente interno da quello esterno, oppure possono creare verande chiudendo portici o balconi. Un balcone a vista è un piccolo lusso, una zona della casa che si può rendere più confortevole creando un giardino d’inverno o arredandolo come zona relax. La scelta degli infissi gioca un ruolo fondamentale nella buona riuscita dell’effetto finale. Oltre a essere componenti importanti di un’abitazione, sono ormai considerati veri e propri elementi di design che si possono integrare all’abitazione combinando forme, colori e materiali.

L’isolamento termoacustico delle vetrate panoramiche

Vetrate di grandi dimensioni possono assicurare una temperatura ideale sia in estate che in inverno? Scegliendo gli infissi giusti sì. Le vetrate panoramiche possono essere installate in tutte le zone climatiche, a patto che si acquistino infissi di qualità. Gli infissi in pvc assicurano un ottimo livello di isolamento termoacustico, ma purtroppo non sono indicati per finestre molto grandi, proprio per via della plasticità di questo materiale. Per una vetrata panoramica sono invece ideali gli infissi in alluminio a taglio termico la cui parte interna è isolata grazie all’inserimento del poliammide, un materiale plastico con conducibilità ridotta. Molta importanza rivesta anche la scelta del vetro. La parte in vetro rappresenta circa l’85% dell’infisso, è quindi necessario scegliere un vetro isolante quindi stratificato e basso emissivo. Per ottenere anche l’isolamento acustico il vetro deve poi essere fonoassorbente.

Come garantire la sicurezza con la finestra giusta

Gli infissi, oltre che belli e funzionali, possono anche essere sicuri. Per scoraggiare l’ingresso di malintenzionati si possono installare delle finestre antieffrazione con vetri antisfondamento. Un modello che garantisce ottime prestazioni dal punto di vista dell’efficienza, del risparmio energetico e della sicurezza è la finestra Sekur di Schulz, con certificazione di resistenza R3, in base alla norma UNI EnV 1627-1630. Questa classe di resistenza viene assegnata agli infissi che dopo 20 minuti di tentativi di effrazione restano ancora chiusi. Sekur vanta vetri stratificati 44.6 e un innovativo sistema di incollaggio sull’anta che massimizza lo standard di resistenza. La ferramenta è avvitata perimetralmente su un rinforzo in acciaio e ha anche nottolini antistrappo sono inseriti in riscontri di acciaio sul rinforzo del telaio. Vuoi trovare il modello di infissi migliore per la tua abitazione? Contattaci per avere maggiori informazioni!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Addio rumori! Ecco come avere un buon isolamento acustico con le finestre giuste

La tua casa si affaccia su una via particolarmente trafficata? Oppure nelle vicinanze ci sono attività che fanno rumore? Per migliorare il comfort tra le mura domestiche puoi intervenire puntando sull’isolamento acustico delle finestre. Infatti vivere costantemente con dei rumori in casa abbassa il livello della qualità della vita e non fa bene alla tua salute e nemmeno a quella dei tuoi familiari. Per fortuna è possibile fare qualcosa, schermandosi e isolandosi dalle fonti di disturbo. Vediamo quindi come attutire i rumori in casa scegliendo gli infissi giusti.

Come isolare acusticamente le finestre?

Per bloccare le onde sonore provenienti dall’esterno devi per prima cosa comprendere come isolare acusticamente una finestra. Infatti per capire come attutire i rumori in casa bisogna tenere conto di diversi fattori: - Il rumore passa anche attraverso le fessure. Le onde sonore si diffondono attraverso l’aria, è quindi sufficiente una piccola fessura in un infisso per consentire l’ingresso dei rumori. - L’isolamento del vetro deve coincidere con quello del serramento visto che i rumori passano anche attraverso il telaio, le guarnizioni, le sigillature e il cassonetto per l’avvolgibile. - Per ottenere un buon livello di comfort, l’isolamento acustico delle finestre deve esse identico in tutta la casa. Devi quindi puntare su infissi dello stesso materiale, con la stessa tipologia di vetro. Un errore comune è infatti quello di installare infissi con caratteristiche (e vetri) differenti in base alle diverse stanze, ma tale pratica si rivela, a livello di comfort acustico, un vero disastro. - La posa in opera degli infissi è uno degli aspetti più importanti. Le prestazioni di ottimi serramenti possono infatti essere rovinate da una posa in opera sbagliata, meglio quindi affidarsi a professionisti del settore.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

3 elementi da considerare per l’isolamento acustico delle tue finestre

L’isolamento acustico delle finestre si ottiene se i seguenti fattori sono combinati alla perfezione: 1. Il materiale. Il pvc è un materiale molto affidabile dal punto di vista sia dell’isolamento termico che acustico, non a caso viene usato per produrre finestre isolanti. Anche le finestre in alluminio a taglio termico riescono a ridurre i rumori in casa perché la parte interna è isolata da quella esterna grazie al poliammide, un materiale plastico che vanta una ridotta conducibilità termica, e che funge da ammortizzatore per interrompere le onde acustiche. 2. La struttura. Per struttura si intende il taglio e lo spessore del telaio, il numero e anche la quantità delle guarnizioni e il tipo di vetrocamera. I telai possono essere realizzati in materiali differenti o con soluzioni ibride (pvc, legno, alluminio); le vetrocamere svolgono la funzione di barriera fonoassorbente; le guarnizioni isolano dagli agenti atmosferici e anche dall’inquinamento acustico. 3. I vetri. Gli infissi fonoisolanti devono avere vetrocamere a due o tre lastre, separate da uno strato di aria, o meglio di un gas nobile come il gas Argon che aumenta la capacità isolante. Adesso che sai come isolare acusticamente una finestra, come avrai capito se vuoi ottenere un risultato ottimale devi puntare su serramenti di qualità, come gli infissi in pvc o in alluminio a taglio termico di Schulz.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Dai frangisole alle veneziane: i consigli su come oscurare le finestre di casa

Temperature elevate, caldo afoso e nessun condizionatore in casa? Se sei alla ricerca di soluzioni valide per proteggere la tua abitazione dalla calura, la prima cosa che devi fare è oscurare le finestre per intervenire sulle principali vie di accesso dell’aria calda. Non sai come fare? Ti diamo noi qualche consiglio su come oscurare le finestre di casa per mantenere una temperatura vivibile all’interno e trovare anche qualche valida alternativa alle tapparelle. Prima però illustriamo l’origine del problema e cerchiamo di capire cosa determina l’innalzamento delle temperature negli ambienti chiusi.

Perché il caldo entra in casa? Ecco a cosa serve l’oscuramento delle finestre

Hai mai pensato a quanto possa essere difficile mantenere la tua casa fresca durante l'estate? In un ambiente chiuso, il caldo è determinato da due fattori principali:
  • L’aria calda che entra dall’esterno. Chiudere le finestre evita l’ingresso dell’aria calda o caldo-umida, ma questo non è sufficiente se i raggi solari attraversano i vetri. Inoltre, se gli infissi non sono di buona qualità e ben isolati, il calore può comunque penetrare all'interno della stanza, aumentandone la temperatura.
  • L’insolazione diretta che provoca il cosiddetto “effetto serra”, rendendo l’aria irrespirabile. I raggi del sole che attraversano le superfici vetrate riscaldano rapidamente gli interni e creano un ambiente soffocante e scomodo. Questo fenomeno è particolarmente evidente nelle stanze esposte a sud o a ovest, dove l'insolazione è più intensa.
Per questi motivi è necessario oscurare le finestre di casa, intervenendo sulle superfici vetrate che devono essere schermate nelle ore in cui vi è insolazione diretta, in modo da migliorare il comfort abitativo e ridurre i costi energetici legati all'uso eccessivo di condizionatori.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Qual è la differenza tra oscuranti e ombreggianti?

Prima di darti ulteriori dettagli su come oscurare le finestre di casa, è necessario spendere qualche parola sulla distinzione tra oscuranti e ombreggianti.
  1. Gli oscuranti ti permettono di avere luce oppure buio, senza mezze misure. Rientrano in questa categoria le tapparelle avvolgibili, che, quando vengono chiuse di giorno, impediscono al calore, ma anche alla luce, di entrare in casa. Il risultato sarà un ambiente più fresco, ma il rovescio della medaglia è che se decidi di oscurare una finestra dovrai accendere la luce per vederci anche quando fuori batte il sole.
  2. Gli ombreggianti sono quei sistemi che permettono di filtrare e anche di controllare la luce che penetra attraverso i serramenti. Ne sono un esempio le persiane, le veneziane e i frangisole per finestre. Le lamelle orientabili sono una barriera per la luce, ma anche per il calore, consentono di ridurre l’ingresso della luce a piacimento e al tempo stesso permettono di raggiungere il comfort desiderato.

Come oscurare le finestre di casa in modo efficace?

Alcune soluzioni oscuranti per finestre che si rivelano efficaci per impedire al caldo di entrare sono:
  • Chiudere le imposte e oscurare le finestre di casa chiudendo le tapparelle. È una soluzione veloce, ma a causa del buio sei costretto ad accendere la luce anche in pieno giorno. Non è però attuabile se hai finestre senza tapparelle.
  • Montare tendaggi filtranti all’esterno, per controllare l’ingresso della luce. Questi tendaggi possono essere regolati per permettere alla luce naturale di illuminare la stanza senza che entri eccessivo calore, mantenendo così un ambiente interno luminoso e confortevole. Questa può anche essere una soluzione estetica, aggiungendo un tocco di stile alla tua abitazione.
  • Installare nuovi infissi e scegliere il sistema ombreggiante per finestre che fa al caso tuo. Per una casa fresca in estate, ma anche calda in inverno puoi installare infissi in PVC o infissi in alluminio a taglio termico capaci di garantire l’isolamento termico e anche acustico della tua abitazione.
Implementando una o più di queste proposte, puoi non solo migliorare il comfort termico della tua casa, ma anche aumentarne il valore e l'efficienza energetica, rendendola più sostenibile e piacevole da vivere.

Perché scegliere una finestra con veneziana integrata?

Se hai apprezzato le nostre idee per oscurare finestre e sei alla ricerca di prodotti pratici e innovativi per oscurare le finestre di casa, regolare la luce a tuo piacere e tutelare la tua privacy, la finestra ScreenLine di Schulz è quella che fa al caso tuo. Dal design elegante e raffinato, ScreenLine è una finestra in PVC con veneziana integrata: la tenda è inserita tra le due lastre del vetro in una intercapedine che va da 24 a 32 mm. Grazie a questo sistema la tenda non si sporca e non corre il rischio di danneggiamento, le lamelle sono regolabili e orientabili per moderare l’ingresso della luce. Il sistema è motorizzato e alimentato a batteria, puoi inoltre scegliere se muovere la tenda usando un dispositivo di controllo, oppure manuale a sfioramento. Screenline è disponibile anche nella versione con pannello fotovoltaico. Vuoi altri consigli su come coprire le finestre dalla luce? Contattaci, il nostro staff è a tua disposizione per individuare il prodotto che fa al caso tuo!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Guida alla corretta pulizia: ecco come lucidare gli infissi in alluminio opacizzati

Sei alla ricerca di idee e consigli su come lucidare le persiane in alluminio verniciato oppure gli infissi in alluminio?  Se hai notato difetti nel meccanismo di chiusura potrebbe essere a causa di una scorretta manutenzione: pulire serramenti in alluminio effettuando interventi periodici è fondamentale per preservarne la funzione. Ma la pulizia è importante anche per evitare che le persiane in alluminio vengano sbiadite dal sole o da polvere e sporco.   Se l’argomento ti interessa, in questo articolo potrai trovare alcuni consigli su come lucidare gli infissi in alluminio opacizzati in modo corretto.  

Come ravvivare persiane in alluminio e serramenti per conservare colore e luminosità

Gli infissi in alluminio hanno una struttura resistente e duttile, che mantiene nel tempo le sue caratteristiche, senza nulla togliere all’aspetto estetico. Si tratta di infissi di grande impatto e funzionalità, che si adattano a ogni tipologia di arredamento con eleganza. Per mantenere questi serramenti efficienti nel tempo devi capire come lucidare gli infissi in alluminio opacizzati in modo corretto.  Oltre agli interventi di pulizia di routine, da effettuare almeno una volta al mese, una pulizia profonda va effettuata almeno 3 – 5 volte l’anno, questo ravviva le persiane in alluminio e anche i serramenti, preservandone la luminosità e il colore.  Il periodo migliore per pulire i tuoi serramenti è durante il cambio di stagione. Con l’ausilio di un panno morbido puoi pulire la struttura e il vetro usando un detersivo neutro e asciugando poi in maniera accurata per evitare la formazione di aloni. Successivamente puoi lucidare le persiane in alluminio o la struttura degli infissi.  

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Come lucidare gli infissi in alluminio opacizzati con gli ingredienti naturali

Vediamo quindi, all’atto pratico, come lucidare persiane in alluminio verniciato o gli infissi opacizzati.  Puoi procedere alla pulizia degli infissi anche utilizzando ingredienti di origine naturale come: 
  • bicarbonato 
  • aceto 
  • olio di lino 
  • olio di oliva 
  • cenere 
Invece di acquistare un olio per serramenti in alluminio commerciale, puoi realizzarne uno naturale mixando olio di lino o di oliva e cenere e lasciare il composto in posa sull’infisso per circa 20 minuti. In seguito, dovrai solo toglierlo e pulire bene asciugando con un panno di lana.  Se i tuoi infissi sono di colore bianco e noti che sono sbiaditi, opta per il bicarbonato di sodio che mescolato all’aceto o al limone, è perfetto per eliminare eventuali macchie. Devi fare però molta attenzione perché questo metodo di pulizia, per quanto efficace, è molto forte e se lo lasci in posa oltre 20 minuti può danneggiare i serramenti.  

… E se fosse arrivato il momento di passare a nuovi infissi?

Anche se sai come lucidare gli infissi in alluminio opacizzati, ed effettui regolarmente una pulizia accurata, i tuoi serramenti sembrano rovinati e non riesci più a riportarli al loro originario splendore?   Se li hai installati già da diversi anni, il tempo e l’usura potrebbero averli danneggiati in modo irrimediabile, in questo caso l’unica soluzione è sostituirli con nuovi profili.  La presenza di spifferi e la conseguente formazione di condensa sui vetri, sono fattori importanti da considerare e che ti aiutano a capire che è davvero arrivato il momento di dire addio alle vecchie finestre in favore di moderni infissi a risparmio energetico.  Nel catalogo di Schulz puoi trovare una vasta gamma di serramenti isolanti in PVC o in alluminio a taglio termico, perfetti per migliorare il comfort abitativo della tua abitazione e che ti aiutano anche a risparmiare sulla bolletta dell’energia.  Vorresti avere maggior informazioni sui nostri prodotti o consigli su come lucidare l’alluminio delle tue nuove finestre? Contattaci, lo staff di Schulz è a tua disposizione!  

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Guida all’acquisto: ecco come scegliere gli infissi per la tua abitazione

Hai comprato casa nuova o stai ristrutturano quella vecchia? Se vuoi puntare sul risparmio energetico per tagliare la bolletta dell’energia e rendere la tua abitazione più “eco”, la sostituzione delle finestre è un passo necessario. Ma come scegliere gli infissi giusti? Quali aspetti devi considerare per individuare il modello più adatto alla tua abitazione? Vuoi sfruttare la luce naturale? Devi installare ampie vetrate? Hai bisogno di trattenere il calore o, al contrario, di riparare l’ambiente dal sole? Dalle tue esigenze dipenderà la scelta del materiale, dei vetri e degli altri fattori da considerare. Proviamo dunque a fare chiarezza per rispondere alle tue domande.

Come scegliere il materiale giusto per i tuoi infissi

Se vuoi sapere come scegliere gli infissi, parti dalle tue necessità specifiche. La prima domanda che ci si pone è: sono meglio gli infissi in pvc, in alluminio o in legno? Ogni materiale ha le sue caratteristiche e i suoi punti di forza. 1. Gli infissi in pvc sono la soluzione migliore dal punto di vista del rapporto qualità/prezzo. È un materiale isolate, che resiste alle intemperie, vanta una buona resistenza sia al caldo e che al freddo. Devi però sapere che il pvc è un materiale plastico, quindi è sconsigliato per le finestre di grandi dimensioni. 2. Gli infissi in alluminio sono più leggeri, resistenti e rispondono bene all’usura del tempo. Puoi sceglierli per finestre di grandi dimensioni, per esempio per le vetrate di una veranda, ma se vuoi puntare sull’efficienza energetica ricorda di acquistare infissi in alluminio a taglio termico dotati di un materiale isolante all’interno. 3. Il legno è richiesto spesso per la sua resa estetica, ha una trasmittanza piuttosto bassa quindi è un buon isolante dal punto di vista termico. Richiede però molta manutenzione poiché risente degli agenti atmosferici e dell’usura del tempo.

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

L’isolamento acustico

Se il tuo appartamento si affaccia su una via trafficata o ad altre fonti di rumore, il livello di isolamento acustico è un fattore che devi considerare quando rifletti su come scegliere gli infissi. Il fono-isolamento dipende da un mix di elementi che vanno dal corretto montaggio alla scelta dei vetri. Per quanto riguarda quest’ultimi, il livello di isolamento acustico viene espresso i decibel: più sarà alto, migliore darà la capacita fonoisolante del vetro.

I vetri e la schermatura

Installare vetri singoli ormai non ha più senso, meglio i doppi o i tripli vetri. Un vetro basso emissivo ha la superficie ricoperta di una patina di metallo che riflette il calore e lo trattiene nell’ambiente riducendo le dispersioni. Sono quindi indicati per gli appartamenti esposti al nord o che si trovano in città fredde. I vetri selettivi, o a controllo solare, respingono la radiazione solare grazie a uno strato di ossidi metallici applicato esternamente. Sono utili in particolare nella stagione calda perché aiutano gli ambienti a restare freschi e di conseguenza rendono meno necessario l’uso del climatizzatore. Per contro fanno passare meno luce rispetto ai vetri bassi emissivi. La schermatura esterna, invece, va dalle classiche soluzioni come persiane, avvolgibili e frangisole, ai serramenti con veneziana integrata le cui lamelle sono interne ai vetri, orientabili e modulabili in base all’irraggiamento solare.

Come scegliere infissi di qualità

Che siano infissi in pvc o in alluminio a taglio termico, con doppi o tripli vetri, a questo punto hai tutti gli elementi per decidere quali possono essere gli infissi più adatti per la tua abitazione. Se non sai come scegliere gli infissi, ti lasciamo con un ultimo consiglio: punta solo su serramenti di qualità, come quelli di Schulz, se non vuoi correre il rischio di doverli sostituire dopo pochi anni!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Spese di casa in vista? Ecco quali sono i fattori che determinano il costo infissi

  Spifferi, condensa sui vetri e altri danni strutturali che non possono più essere ignorati, sono tutti segnali del fatto che è davvero arrivato il momento di cambiare le finestre dalla tua abitazione. In commercio si trovano tantissimi modelli che variano per tipologia di apertura, materiali, colori, ma come si fa a determinare il costo degli infissi? E soprattutto: come si fa a capire se il prezzo proposto è adeguato o meno? Per avere un quadro chiaro del mercato devi innanzitutto capire quali sono i fattori che incidono nella determinazione del costo degli infissi, ovvero: - II materiale - Il tipo di vetro - La tipologia di finestra.

Che materiale scegliere?

Quando si prende la decisione acquistare nuove finestre si può scegliere tra diversi materiali. 1. Gli infissi in pvc assicurano un ottimo rapporto qualità-prezzo, sono una soluzione moderna, che richiede poca manutenzione e sono molto efficienti dal punto di vista del risparmio energetico poiché assicurano un buon isolamento termico e acustico. 2. Essendo un materiale plastico il pvc è però poco indicato per infissi di grandi dimensioni, quindi per una grande vetrata dovrai optare per un altro materiale, come ad esempio l’alluminio, avendo però l’accortezza di scegliere infissi in alluminio a taglio termico, dotati di un materiale isolante nell’interno che assicura un buon livello di isolamento.

Il tipo di vetro

Il costo degli infissi dipende anche dai vetri scelti. Possono essere doppi o tripli e avere diversi valori di trasmittanza, protezione solare e isolamento acustico. Come incide la tipologia di finestra sul costo degli infissi? Esistono poi diverse tipologie di finestre:  - Fisse  - Con anta vasistas  - A ribalta  - A scorrimento. Possono essere di dimensioni standard o anche realizzate su misura: ogni personalizzazione incide nella determinazione del costo degli infissi. Inoltre dei normali infissi costeranno meno rispetto a degli infissi blindati (di sicurezza classe RC3) che possono proteggere la tua abitazione dall’ingresso di malintenzionati.

Più paghi e meno spendi…se punti sul risparmio energetico!

Come avrai capito non tutti gli infissi assicurano lo stesso livello di prestazione. Se sei indeciso tra due modelli scegli sempre quello di qualità superiore, che può assicurarti il maggior livello di isolamento termico e acustico, mantenendo quindi caldo l’ambiente in inverno e fresco in estate. Ciò significa che nel lungo periodo potrai rientrare di parte di quanto speso grazie ad un risparmio sulla bolletta dell’energia. Inoltre se cambi infissi scegliendo modelli che puntano al risparmio energetico, come gli infissi in pvc o quelli in alluminio a taglio termico, puoi accedere all’Ecobonus, degli sgravi fiscali inseriti nella “Manovra 2020”. In questo modo potrai davvero risparmiare acquistando prodotti di qualità certificata.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia

Ecco come pulire gli infissi delle finestre per farli durare nel tempo

Vuoi che le tue finestre durino più a lungo e mantengano la loro efficienza negli anni? La polvere e lo sporco sono grandi nemici degli infissi, perché a lungo andare rovinano la ferramenta, i meccanismi, gli ingranaggi e le guarnizioni. Oltre a essere antiestetici e poco igienici, gli infissi sporchi rovinano l’atmosfera dell’ambiente, specie se si tratta di ampie vetrate che si affacciano su un terrazzo o su un giardino. Per questo è importante effettuare una manutenzione periodica che parte prima di tutto da una corretta pulizia. Vediamo quindi come pulire gli infissi delle finestre in modo corretto.

4 consigli per pulire le tue finestre a dovere

Prima di iniziare la tua opera di pulizia devi valutare il tipo di sporco delle tue finestre. Lo sporco del vetro interno e quello del vetro esterno è infatti differente: nella parte interna si possono accumulare polvere o peli di animali, mentre quella esterna è più soggetta alla fuliggine, allo smog, alla pioggia. Ecco quindi come pulire gli infissi delle finestre in poche semplici mosse: 1. Se i vetri sono molto sporchi, effettua un prelavaggio per eliminare più polvere possibile. Usa un panno morbido e asciutto per togliere il primo strato di polvere, poi passa sulla superficie una spugna bagnata nell’acqua tiepida a cui volendo puoi aggiungere dell’ammoniaca profumata. Questa prima fase è molto importante perché inumidire lo sporco aiuta a rimuoverlo con più facilità, senza correre il rischio di formare dei graffi sui vetri. 2. Applica sui vetri un prodotto specifico e lascialo agire per pochi minuti. Un ottimo lavavetri casalingo e green è una miscela di acqua e aceto bianco che è uno sgrassante naturale. Per profumare l’ambiente puoi aggiungere al composto qualche goccia di un olio essenziale a tua scelta. Altro detergente naturale è il bicarbonato, da miscelare sempre a dell’acqua tiepida. 3. Prendi un panno in microfibra e strofinalo sul vetro facendo movimenti orizzontali che partono dal centro, ripassa poi di nuovo con movimenti verticali. 4. Per evitare la formazione di aloni, asciuga con fogli di carta di giornale che hanno la capacità di assorbire l’acqua meglio del panno. Se hai installato degli infissi in pvc o in alluminio a taglio termico, puntando quindi sul risparmio energetico della tua abitazione, abbine cura effettuando una pulizia regolare e occupati della manutenzione delle guarnizioni. Se, nonostante questo, noti la presenza di spifferi oppure la formazione di condensa sui vetri, forse è arrivato il momento di sostituire i tuoi vecchi infissi: in questo caso, contattaci!

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Come capire quanto costa cambiare gli infissi delle finestre

Sono anni ormai che vivi in questa casa, ci sei affezionato, ma i segni del tempo cominciano a farsi vedere sugli infissi? Finestre vecchie e rovinate, troppi spifferi in casa, sono segnali evidenti che è arrivato il momento di cambiarle. Oppure magari è semplicemente sopraggiunta la voglia di svecchiare il tuo appartamento? Qualunque sia l’esigenza specifica, le persone che si accingono a compiere questo passo, si pongono sempre la stessa domanda: quanto costa cambiare gli infissi delle finestre? Scopriamo dunque insieme come muoversi nel mercato degli infissi e da cosa può variare il prezzo delle finestre che stai cercando.

Come varia il costo?

I risultati sono molti diversi tra loro perché come puoi immaginare, il costo degli infissi dipende da molte variabili: - I materiali (legno, alluminio, pvc) - Le dimensioni - La tipologia di apertura - Le prestazioni - Le caratteristiche specifiche. A incidere sul costo sono poi le personalizzazioni: è chiaro che una finestra standard costerà meno di una su misura( gli infissi sono tutti su misura). Ricorda anche che, per avere una stima completa, devi tenere conto anche dei costi accessori, quindi della posa in opera e di eventuali interventi murari.

Perché scegliere finestre di qualità?

Sapere quanto costa cambiare gli infissi delle finestre, e quindi quale spesa si deve affrontare, è un dato da valutare, ma non è l’unico. Il consiglio è di scegliere finestre di qualità, perché dei buoni infissi: - Durano nel tempo, evitando quindi di dover ripetere la spesa a distanza di poco. - Isolano del rumore esterno. - Assicurano maggiori prestazioni energetiche, mantenendo caldo l’ambiente in inverno e fresco in estate. - Ti consentono di risparmiare sulla bolletta dell’energia. Se poi scegli infissi blindati (di sicurezza classe RC3) devi tenere conto anche della classe di sicurezza. Considerare tutti questi fattori può aiutarti a capire se una finestra vale effettivamente il prezzo richiesto.

Gli infissi in PVC di Schulz Italia

Quanto incide il materiale sul costo?

A incidere sul presso degli infissi è anche il materiale. Per esempio gli infissi in pvc sono quelli che assicurano il miglior rapporto qualità-prezzo, hanno una bassa conducibilità termica, sono resistenti, necessitano di poca manutenzione e durano a lungo. Le finestre in alluminio a taglio freddo (vietati dai valori termici minimi che occorre rispettare ad oggi l’Italia è divisa in 6 zone climatiche, le zone più calde sono la A e la B, poi le intermedie C e la D e le più fredde che sono la E e la F, invece, non assicurano un buon isolamento termico: le puoi pagare poco, ma installarle equivale a buttare dei soldi. L’alternativa sono gli infissi in alluminio a taglio termico, che assicurano un buon isolamento grazie a un materiale isolante inserito nell’infisso. È chiaro che la seconda opzione costa più della prima, ma nel lungo periodo può consentirti di risparmiare sulla bolletta dell’energia.

Il costo degli infissi non equivale alla tua spesa!

Ora che sai quanto costa cambiare gli infissi delle finestre, sappi che optando però per prodotti che puntano al risparmio energetico puoi anche accedere a una serie di sgravi fiscali. Infatti nella “Manovra 2020” è stato confermato l’Ecobonus, che prevede detrazioni del 50% per chi sostituisce i vecchi infissi con nuovo in ottica “eco”. In altre parole parte di ciò che spendi ti tornerà quindi indietro, ma solo se acquisti infissi di qualità!

Gli infissi in alluminio di Schulz Italia